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Gentoo

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2<!-- $Header: /var/cvsroot/gentoo/xml/htdocs/doc/it/gentoo-kernel.xml,v 1.2 2003/12/17 00:41:58 mush Exp $ --> 2<!-- $Header: /var/cvsroot/gentoo/xml/htdocs/doc/it/gentoo-kernel.xml,v 1.3 2004/02/17 19:02:13 mush Exp $ -->
3<!DOCTYPE guide SYSTEM "/dtd/guide.dtd"> 3<!DOCTYPE guide SYSTEM "/dtd/guide.dtd">
4<guide link="/doc/en/gentoo-kernel.xml"> 4<guide link="/doc/en/gentoo-kernel.xml">
5<title>Guida ai Kernel Gentoo Linux</title> 5<title>Guida ai Kernel Gentoo Linux</title>
6<author title="Autore"> 6<author title="Autore">
7 <mail link="swift@gentoo.org">Sven Vermeulen</mail> 7 <mail link="swift@gentoo.org">Sven Vermeulen</mail>
29<abstract> 29<abstract>
30Questo documento vi fornisce una descrizione generale di tutti i tipi di sorgenti del kernel che Gentoo 30Questo documento vi fornisce una descrizione generale di tutti i tipi di sorgenti del kernel che Gentoo
31vi mette a disposizione con Portage 31vi mette a disposizione con Portage
32</abstract> 32</abstract>
33 33
34<version>0.2</version> 34<version>0.3</version>
35<date>18 ottobre 2003</date> 35<date>9 Febbraio 2003</date>
36 36
37<chapter> 37<chapter>
38<title>Introduzione</title> 38<title>Introduzione</title>
39<section> 39<section>
40<body> 40<body>
80<p> 80<p>
81Poichè i <c>gentoo-sources</c> sono studiati per avere performance elevate, risultano molto validi per finalità 81Poichè i <c>gentoo-sources</c> sono studiati per avere performance elevate, risultano molto validi per finalità
82ludiche (quindi per i videogiocatori accaniti). 82ludiche (quindi per i videogiocatori accaniti).
83</p> 83</p>
84 84
85<p>
86Le seguenti flags USE possono essere impostate per scegliere patches opzionali:
87</p>
88 85
89<table>
90<tr><th>Flag</th><th>Descrizione</th></tr>
91<tr><ti>aavm</ti><ti>Utilizza la gestione della memoria di Andrea Arcangeli</ti></tr>
92<tr><ti>evms2</ti><ti>Utilizza EVMS 2.0.1 al posto di EVMS 1.2.1</ti></tr>
93<tr><ti>crypt</ti><ti>Applica le patches Crittografiche</ti></tr>
94<tr><ti>usagi</ti><ti>Mantiene USAGI, scarta superfreeswan, patch-int, loop-jari</ti></tr>
95</table>
96
97
98</body> 86</body>
99</section> 87</section>
88
100<section> 89<section>
101<title>vanilla-sources</title> 90<title>vanilla-sources</title>
102<body> 91<body>
103 92
104<p> 93<p>
105I prossimi sorgenti del kernel che probabilmente saranno familiari alla maggior parte degli utenti Linux 94I prossimi sorgenti del kernel, che probabilmente saranno familiari alla maggior parte degli utenti Linux,
106sono i <c>vanilla-sources</c>. Come abbiamo accennato brevemente in precedenza, questi sono i sorgenti del 95sono i <c>vanilla-sources</c>. Come abbiamo accennato brevemente in precedenza, questi sono i sorgenti ufficiali del
107kernel ufficiali rilasciati su <uri>http://www.kernel.org/</uri>. 96kernel 2.4 rilasciati su <uri>http://www.kernel.org/</uri>.
108Questi sorgenti sono manutenuti (contrariamente a quanto si possa pensare) non da Linus Torvalds in persona, 97Questi sorgenti sono manutenuti (contrariamente a quanto si possa pensare) non da Linus Torvalds in persona,
109ma da Marcelo Tosatti. Linus è il leader del ramo attivo di sviluppo del kernel, ma poichè è soltanto un uomo, 98ma da Marcelo Tosatti. Linus è il leader del ramo attivo di sviluppo del kernel, ma poichè è soltanto un uomo,
110lascia la manutenzione del ramo stabile del kernel a qualcuno di cui si può fidare una volta che esso si è 99lascia la manutenzione del ramo stabile del kernel 2.4 a qualcuno di cui si può fidare una volta che esso si è
111stabilizzato. Quindi, Alan Cox è il maintainer della serie del kernel Linux-2.2 e Marcelo Tosatti è il 100stabilizzato. Quindi, Alan Cox è il maintainer della serie del kernel Linux-2.2 e Marcelo Tosatti è il
112maintainer della serie del kernel Linux-2.4. Questi sorgenti sono quelli su cui si basano tutti gli altri 101maintainer della serie del kernel Linux-2.4. Questi sorgenti sono quelli su cui si basano tutti gli altri
113set di patches per la serie 2.4. Marcelo sta facendo un lavoro eccezionale con la propria manutenzione e 102set di patches per la serie 2.4. Marcelo sta facendo un lavoro eccezionale con la propria manutenzione e
114possiamo contare tranquillamente su stabilità e supporto hardware aggiornato (se non troppo particolare). 103possiamo contare tranquillamente su stabilità e supporto hardware aggiornato (se non troppo particolare).
115</p> 104</p>
120extra che gli altri kernel vi forniscono allora i <c>vanilla-sources</c> fanno al caso vostro. 109extra che gli altri kernel vi forniscono allora i <c>vanilla-sources</c> fanno al caso vostro.
121</p> 110</p>
122 111
123</body> 112</body>
124</section> 113</section>
114
115<section>
116<title>development-sources</title>
117<body>
118
119<p>
120L'ebuild <c>development-sources</c> fornisce il kernel Linux 2.6 stabile.
121Contrariamente a quanto il nome potrebbe suggerire questi sorgenti del kernel sono
122assolutamente stabili e pronti per essere messi in produzione.
123</p>
124
125</body>
126</section>
127
125<section> 128<section>
126<title>gs-sources</title> 129<title>gs-sources</title>
127<body> 130<body>
128 131
129<p> 132<p>
156<tr><ti>crypt</ti><ti>Applica patches crittografiche</ti></tr> 159<tr><ti>crypt</ti><ti>Applica patches crittografiche</ti></tr>
157</table> 160</table>
158 161
159</body> 162</body>
160</section> 163</section>
164
161<section> 165<section>
162<title>gentoo-test-sources</title> 166<title>gentoo-test-sources</title>
163<body> 167<body>
164 168
165<p> 169<p>
167testing e QA. Le patches dei <c>gentoo-sources</c> sono prima aggiunte ai <c>gentoo-test-sources</c> per 171testing e QA. Le patches dei <c>gentoo-sources</c> sono prima aggiunte ai <c>gentoo-test-sources</c> per
168provarle. Quindi se desiderate le performance dei <c>gentoo-sources</c> con le patches più recenti possibile, 172provarle. Quindi se desiderate le performance dei <c>gentoo-sources</c> con le patches più recenti possibile,
169usate i <c>gentoo-test-sources</c>. 173usate i <c>gentoo-test-sources</c>.
170</p> 174</p>
171 175
172<p>
173Le seguenti flags USE possono essere impostate per selezionare patches opzionali:
174</p>
175
176<table>
177<tr><th>Flag</th><th>Descrizione</th></tr>
178<tr><ti>aavm</ti><ti>Utilizza la gestione della memoria di Andrea Arcangeli's</ti></tr>
179<tr><ti>evms2</ti><ti>Utilizza EVMS 2.0.1 al posto di EVMS 1.2.1</ti></tr>
180<tr><ti>crypt</ti><ti>Applica patches Crittografiche</ti></tr>
181<tr><ti>usagi</ti><ti>Mantiene USAGI, scarta superfreeswan, patch-int, loop-jari</ti></tr>
182</table>
183
184</body> 176</body>
185</section> 177</section>
178
186<section> 179<section>
187<title>hardened-sources</title> 180<title>hardened-sources</title>
188<body> 181<body>
189 182
190<p> 183<p>
191Gli <c>hardened-sources</c> forniscono patches per i vari sottoprogetti di Gentoo Hardened, oltre che 184Gli <c>hardened-sources</c> forniscono patches per i vari sottoprogetti di Gentoo Hardened
192miglioramenti della stabilità/sicurezza. Date un'occhiata su 185(come il supporto per LSM/SELinux e GRSecurity), oltre che miglioramenti della stabilità/sicurezza.
193<uri>http://www.gentoo.org/proj/en/hardened/</uri> per maggiori informazioni. 186Date un'occhiata su <uri>http://www.gentoo.org/proj/en/hardened/</uri> per maggiori informazioni.
194</p> 187</p>
195 188
196<p> 189<p>
197Le seguenti flags USE possono essere impostate per selezionare patches opzionali: 190Le seguenti flags USE possono essere impostate per selezionare patches opzionali:
198</p> 191</p>
202<tr><ti>selinux</ti><ti>Sostituisce il supporto grSecurity con quello SELinux</ti></tr> 195<tr><ti>selinux</ti><ti>Sostituisce il supporto grSecurity con quello SELinux</ti></tr>
203</table> 196</table>
204 197
205</body> 198</body>
206</section> 199</section>
200
207<section> 201<section>
208<title>xfs-sources</title> 202<title>xfs-sources</title>
209<body> 203<body>
210 204
211<p> 205<p>
216 210
217<p> 211<p>
218Maggiori informazioni circa XFS su <uri>http://oss.sgi.com/projects/xfs/</uri>. 212Maggiori informazioni circa XFS su <uri>http://oss.sgi.com/projects/xfs/</uri>.
219</p> 213</p>
220 214
221<p>
222Le seguenti flags USE possono essere impostate per selezionare patches opzionali:
223</p>
224
225<table>
226<tr><th>Flag</th><th>Descrizione</th></tr>
227<tr><ti>crypt</ti><ti>Applica patches crittografiche</ti></tr>
228</table>
229
230</body> 215</body>
231</section> 216</section>
217
232<section> 218<section>
233<title>Kernel dipendenti da una architettura</title> 219<title>Kernel dipendenti da una architettura</title>
234<body> 220<body>
235 221
236<p> 222<p>
237<c>alpha-sources</c>, <c>arm-sources</c>, <c>hppa-sources</c>, <c>mips-sources</c>, <c>ppc-sources</c> e 223<c>alpha-sources</c>, <c>hppa-sources</c>, <c>ia64-sources</c>, <c>mips-sources</c>, <c>ppc-sources</c> e
238<c>sparc-sources</c> sono, come il loro nome suggerisce, patchati per funzionare meglio su una specifica 224<c>sparc-sources</c> sono, come il loro nome suggerisce, patchati per funzionare meglio su una specifica
239architettura. Questi inoltre contengono alcune delle patches per l'hardware e funzionalità aggiuntive 225architettura. Questi inoltre contengono alcune delle patches per l'hardware e funzionalità aggiuntive
240contenute nei set di patches menzionati in precedenza e successivamente. 226contenute nei set di patches menzionati in precedenza e successivamente.
241</p> 227</p>
242 228
243</body> 229</body>
244</section> 230</section>
231
245<section> 232<section>
246<title>ppc-sources-benh</title> 233<title>ppc-sources-benh</title>
247<body> 234<body>
248 235
249<p> 236<p>
251<c>ppc-sources</c>. Sono leggermente più sperimentali che i <c>ppc-sources</c>. 238<c>ppc-sources</c>. Sono leggermente più sperimentali che i <c>ppc-sources</c>.
252</p> 239</p>
253 240
254</body> 241</body>
255</section> 242</section>
243
256<section> 244<section>
257<title>ppc-sources-crypto</title> 245<title>ppc-sources-crypto</title>
258<body> 246<body>
259 247
260<p> 248<p>
262Maggiori informazioni circa le CryptoAPI possono essere trovate su <uri>http://www.kerneli.org/about/</uri>. 250Maggiori informazioni circa le CryptoAPI possono essere trovate su <uri>http://www.kerneli.org/about/</uri>.
263</p> 251</p>
264 252
265</body> 253</body>
266</section> 254</section>
255
267<section> 256<section>
268<title>ppc-sources-dev</title> 257<title>ppc-sources-dev</title>
269<body> 258<body>
270 259
271<p> 260<p>
274<c>ppc-sources-dev</c>. 263<c>ppc-sources-dev</c>.
275</p> 264</p>
276 265
277</body> 266</body>
278</section> 267</section>
268
279<section> 269<section>
280<title>compaq-sources</title> 270<title>compaq-sources</title>
281<body> 271<body>
282 272
283<p> 273<p>
299alfabetico. 289alfabetico.
300</p> 290</p>
301 291
302</body> 292</body>
303</section> 293</section>
294
304<section> 295<section>
305<title>aa-sources</title> 296<title>aa-sources</title>
306<body> 297<body>
307 298
308<p> 299<p>
309Il primo che abbiamo è <c>aa-sources</c>. Questo è il set di patches di Andrea Arcangeli. Andrea è considerato 300Il primo che abbiamo è <c>aa-sources</c>. Questo è il set di patches di Andrea Arcangeli. Andrea è considerato
310dalla maggior parte degli altri hacker del kernel come un eccellente coder (ndt, programmatore). Il suo set 301dalla maggior parte degli altri hacker del kernel come un eccellente coder (ndt, programmatore). Il suo set
311di patches per il kernel contiene alcune ottimizzazioni aggressive per la VM (Virtual Memory) conosciute da 302di patches per il kernel contiene alcune ottimizzazioni aggressive per la VM (Virtual Memory) conosciute da
312tutti. L'ultima volta che l'abbiamo visto, comprendeva inoltre il filesystem XFS di SGI e lo scheduler O(1) di 303tutti. L'ultima volta che l'abbiamo visto, comprendeva inoltre il filesystem XFS di SGI e lo scheduler O(1) di
313Ingo Molnar (che andr ad essere lo scheduler di default per il kernel 2.6). 304Ingo Molnar (che lo scheduler di default per il kernel 2.6).
314</p> 305</p>
315 306
316<p> 307<p>
317Fornisce anche il supporto allo User Mode Linux (consultate la <uri link="/doc/en/uml.xml">UML Guide</uri> per 308Fornisce anche il supporto allo User Mode Linux (consultate la <uri link="/doc/en/uml.xml">UML Guide</uri> per
318maggiori informazioni) e il più recente Webserver TUX (un webserver integrato nel kernel). 309maggiori informazioni) e il più recente Webserver TUX (un webserver integrato nel kernel).
329informazioni relative a tutte le patches contenute in questi sorgenti del kernel. 320informazioni relative a tutte le patches contenute in questi sorgenti del kernel.
330</p> 321</p>
331 322
332</body> 323</body>
333</section> 324</section>
334<section>
335<title>ac-sources</title>
336<body>
337 325
338<p>
339Il prossimo che abbiamo è <c>ac-sources</c>. Questo è il set di patches di Alan Cox per la serie del kernel
3402.4. In questo set di patches troverete lo scheduler O(1), i più recenti aggiornamenti al sistema IDE 2.4 e
341diverse altre patches che sono state scritte per una loro possibile inclusione nella serie del kernel 2.4.
342</p>
343
344<p>
345Questo kernel è conosciuto per avere un supporto veramente buono per diverso hardware addizionale e può
346essere un vostro serio candidato se necessitate di un kernel stabile ma meno conservativo rispetto ai
347<c>vanilla-sources</c>.
348</p>
349
350<p>
351Date un'occhiata a <uri>http://www.kernel.org/pub/linux/kernel/people/alan/linux-2.4/</uri> per avere un'idea
352di cosa stia facendo Alan.
353</p>
354
355</body>
356</section>
357<section> 326<section>
358<title>ck-sources</title> 327<title>ck-sources</title>
359<body> 328<body>
360 329
361<p> 330<p>
366e le sue patches. 335e le sue patches.
367</p> 336</p>
368 337
369</body> 338</body>
370</section> 339</section>
371<section>
372<title>development-sources</title>
373<body>
374 340
375<p>
376I <c>development-sources</c> sono l'attuale ramo instabile (ndt, di sviluppo) del kernel. Questo è il ramo del
377kernel Linux che mantiene Linus in persona. Cambiano molto rapidamente poichè rappresentano il luogo dove le
378funzionalità che andranno a caratterizzare il prossimo ramo stabile vengono implementate, migliorate e testate
379prima del rilascio al pubblico degli utenti Linux.
380</p>
381
382<p>
383Se volete il kernel più recente, il supporto più estremo e le modifiche sperimentali al cuore del sistema,
384questo è quello che fa per voi. Notate bene che questi sorgenti del kernel sono <e>estremamente</e>
385sperimentali e siete dunque invitati a <e>non</e> usarli su sistemi mission critical o di produzione.
386</p>
387
388<warn>
389Notate inoltre che Gentoo Linux non supporta i problemi con o relativi ai <c>development-sources</c> o da essi
390provocati visto che sono soggetti a cambiamenti troppo repentini e che occasionalmente si sa possono creare
391problemi.
392</warn>
393
394</body>
395</section>
396<section> 341<section>
397<title>gaming-sources</title> 342<title>gaming-sources</title>
398<body> 343<body>
399 344
400<p> 345<p>
407Se siete dei giocatori incalliti, questa è la vostra scelta ideale. 352Se siete dei giocatori incalliti, questa è la vostra scelta ideale.
408</p> 353</p>
409 354
410</body> 355</body>
411</section> 356</section>
357
358<section>
359<title>grsec-sources</title>
360<body>
361
362<p>
363I sorgenti del kernel <c>grsec-sources</c> sono patchati con la versione più recente di
364GRSecurity (GRSecurity in versione 1.9 e successive) che include, tra le varie patches orientate
365alla sicurezza, il support per PaX.
366</p>
367
368</body>
369</section>
370
412<section> 371<section>
413<title>mm-sources</title> 372<title>mm-sources</title>
414<body> 373<body>
415 374
416<p> 375<p>
425allora provate senz'altro gli <c>mm-sources</c>. 384allora provate senz'altro gli <c>mm-sources</c>.
426</p> 385</p>
427 386
428</body> 387</body>
429</section> 388</section>
430<section>
431<title>mosix-sources</title>
432<body>
433 389
434<p>
435I <c>mosix-sources</c> sono patchati per supportare le operazioni MOSIX per il clustered computing.
436Un cluster è un insieme di nodi (PC) con del software che ne abilita la ripartizione dei task in modo
437distribuito. Con un cluster, non avrete bisogno di supercomputer d'alto profilo per svolgere lunghi task. Per
438maggiori informazioni guardate su <uri>http://www.mosix.org</uri>.
439</p>
440
441</body>
442</section>
443<section> 390<section>
444<title>openmosix-sources</title> 391<title>openmosix-sources</title>
445<body> 392<body>
446 393
447<p> 394<p>
450</p> 397</p>
451 398
452</body> 399</body>
453</section> 400</section>
454 401
455<!--
456 TODO: Add descriptions of the other ppc-sources here
457-->
458
459<section>
460<title>redhat-sources</title>
461<body>
462
463<p>
464I <c>redhat-sources</c> sono, come il nome suggerisce, i sorgenti del kernel Linux di RedHat. Grazie ai
465pregi dell'Open Source, chiunque può beneficiare del lavoro degli ingegneri di RedHat per costruire il
466loro kernel. Noi di Gentoo forniamo un ebuild che vi permette facilmente di usare tale kernel con Gentoo.
467</p>
468
469</body>
470</section> 402<section>
403<title>pac-sources</title>
404<body>
405
406<p>
407Il kernel <c>pac-sources</c> è modificato con le patches di Bernhard Rosenkraenzer's (bero).
408</p>
409
410</body>
471<section> 411</section>
472<title>rsbac-sources</title>
473<body>
474 412
475<p>
476<c>rsbac-sources</c> contiene le patches di <uri>http://www.rsbac.org</uri>. RSBAC sta per <e>Rule Set Based
477Access Control</e> (ndt, Controllo degli accessi basato su un insieme di regole). Queste patches del kernel
478vi permettono di autorizzare gli utenti in base a determinate regole anzichè ai normali permessi uid/gid.
479</p>
480
481</body>
482</section> 413<section>
414<title>planet-ccrma-sources</title>
415<body>
416
417<p>
418Questi sorgenti del kernel contengono i sorgenti per la versione del Kernel Linux Redhat modificati
419dal Planet CCRMA (custom audio upgrade) project.
420</p>
421
422<p>
423Maggiori informazioni possono essere trovate su <uri>http://ccrma-www.stanford.edu/</uri>.
424</p>
425
426</body>
427</section>
428
483<section> 429<section>
484<title>selinux-sources</title> 430<title>selinux-sources</title>
485<body> 431<body>
486 432
487<p> 433<p>
489per la sicurezza che supportano LSM (Linux Security Modules) e la Flask Security Architecture. 435per la sicurezza che supportano LSM (Linux Security Modules) e la Flask Security Architecture.
490</p> 436</p>
491 437
492</body> 438</body>
493</section> 439</section>
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507Per maggiori informazioni su UML e Gentoo, leggete la <uri link="/doc/en/uml.xml">Gentoo UML Guide</uri>. 454Per maggiori informazioni su UML e Gentoo, leggete la <uri link="/doc/en/uml.xml">Gentoo UML Guide</uri>.
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519<uri>http://www.netraverse.com/</uri> per maggiori informazioni. 467<uri>http://www.netraverse.com/</uri> per maggiori informazioni.
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