/[gentoo]/xml/htdocs/doc/it/gentoo-kernel.xml
Gentoo

Diff of /xml/htdocs/doc/it/gentoo-kernel.xml

Parent Directory Parent Directory | Revision Log Revision Log | View Patch Patch

Revision 1.36 Revision 1.37
1<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> 1<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
2<!DOCTYPE guide SYSTEM "/dtd/guide.dtd"> 2<!DOCTYPE guide SYSTEM "/dtd/guide.dtd">
3 3
4<!-- $Header: /var/cvsroot/gentoo/xml/htdocs/doc/it/gentoo-kernel.xml,v 1.36 2010/09/07 17:46:14 scen Exp $ --> 4<!-- $Header: /var/cvsroot/gentoo/xml/htdocs/doc/it/gentoo-kernel.xml,v 1.37 2012/11/05 13:10:20 ago Exp $ -->
5 5
6<guide lang="it"> 6<guide lang="it">
7<title>Guida ai Kernel Gentoo Linux</title> 7<title>Guida ai Kernel Gentoo Linux</title>
8 8
9<author title="Autore"> 9<author title="Autore">
53 53
54<!-- The content of this document is licensed under the CC-BY-SA license --> 54<!-- The content of this document is licensed under the CC-BY-SA license -->
55<!-- See http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.5 --> 55<!-- See http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.5 -->
56<license/> 56<license/>
57 57
58<version>3</version> 58<version>6</version>
59<date>2010-09-05</date> 59<date>2012-06-18</date>
60 60
61<chapter> 61<chapter>
62<title>Introduzione</title> 62<title>Introduzione</title>
63<section> 63<section>
64<body> 64<body>
72ciascuno di questi set di patch, sia di quelli pensati appositamente da Gentoo 72ciascuno di questi set di patch, sia di quelli pensati appositamente da Gentoo
73sia di tutti gli altri sorgenti del kernel che abbiamo reso disponibili per 73sia di tutti gli altri sorgenti del kernel che abbiamo reso disponibili per
74voi. 74voi.
75</p> 75</p>
76 76
77<p>
78Linux 2.4 è mantenuto da Willy Tarreau. Linus Torvalds, il creatore originale di
79Linux, cedette il ruolo di mantenitore del ramo 2.4 del kernel Linux a Marcelo
80Tosatti quando incominciò a sviluppare la nuova versione del kernel, il 2.6.
81Marcelo ha compiuto un buon lavoro nel mantenere il kernel 2.4 stabile e sicuro,
82ed ha poi ceduto il suo ruolo a Willy. Si noti che solo correzioni relative a
83bug e sicurezza sono accettate nell'albero 2.4. Lo sviluppo effettivo avviene
84nel kernel Linux 2.6.
85</p>
86
87<p>
88Linux 2.6 è mantenuto da Andrew Morton, che lavora a stretto contatto con Linus
89Torvalds per sviluppare un kernel Linux veloce, potente e ricco di
90caratteristiche. Lo sviluppo sta procedendo a passo velocissimo e l'albero del
91kernel è ora veramente maturo.
92</p>
93
94<p>
95Alcune delle architetture di sistema meno comuni non sono totalmente compatibili
96con Linux 2.6, ed alcuni utenti preferiscono il kernel Linux provato-e-testato
972.4. Comunque, si noti che Linux 2.4 non è attualmente sviluppato - solamente le
98correzioni relative ai bug e alla sicurezza sono inclusi nelle nuove release. Se
99ne avete la possibilità, vi suggeriamo di aggiornare a Linux 2.6. Potreste
100trovare utile la <uri link="/doc/it/migration-to-2.6.xml">guida Gentoo per la
101migrazione
102completa a Linux 2.6</uri>.
103</p>
104
105</body> 77</body>
106</section> 78</section>
107</chapter> 79</chapter>
108 80
109<chapter> 81<chapter>
130<title>Uso generale: gentoo-sources</title> 102<title>Uso generale: gentoo-sources</title>
131<body> 103<body>
132 104
133<p> 105<p>
134Per la maggior parte degli utenti, i sorgenti del kernel raccomandati sono i 106Per la maggior parte degli utenti, i sorgenti del kernel raccomandati sono i
135<c>gentoo-sources</c>. <c>gentoo-sources</c> è un kernel basato su Linux 2.6, 107<c>gentoo-sources</c>. <c>gentoo-sources</c> è un kernel basato su Linux 3.x,
136leggermente modificato per risolvere problemi di sicurezza e bug del kernel, e 108leggermente modificato per risolvere problemi di sicurezza e bug del kernel, e
137per aumentare la compatibilità con le architetture meno comuni. 109per aumentare la compatibilità con le architetture meno comuni.
138</p> 110</p>
139 111
140<p> 112<p>
198 170
199</body> 171</body>
200</section> 172</section>
201 173
202<section> 174<section>
203<title>xen-sources</title>
204<body>
205
206<p>
207<c>xen-sources</c> permettono di eseguire più sistemi operativi su un singolo
208sistema fisico. È possibile creare ambienti virtuali nei quali uno o più sistemi
209operativi guest vengono eseguiti su un sistema operativo host gestito da <uri
210link="http://www.xensource.com">Xen</uri>.
211</p>
212
213<p>
214Per maggiori informazioni su Xen e Gentoo, leggere la guida su come <uri
215link="/doc/it/xen-guide.xml">Configurare Gentoo per utilizzare Xen</uri>.
216</p>
217
218</body>
219</section>
220
221<section>
222<title>Kernel dipendenti da una architettura</title> 175<title>Kernel dipendenti da una architettura</title>
223<body> 176<body>
224 177
225<p> 178<p>
226<c>cell-sources</c>, <c>mips-sources</c>, <c>sparc-sources</c> e
227<c>xbox-sources</c> sono, come il loro nome suggerisce, patchati per funzionare 179<c>cell-sources</c>, <c>mips-sources</c> e <c>xbox-sources</c> sono, come il loro nome suggerisce, patchati per funzionare
228meglio su una specifica architettura. Questi contengono inoltre alcune delle 180meglio su una specifica architettura. Questi contengono inoltre alcune delle
229patch per l'hardware e funzionalità aggiuntive contenute nei set di patch 181patch per l'hardware e funzionalità aggiuntive contenute nei set di patch
230menzionati in precedenza e successivamente. 182menzionati in precedenza e successivamente.
231</p> 183</p>
232 184
243Ora proveremo a farvi una breve descrizione di alcuni degli altri 195Ora proveremo a farvi una breve descrizione di alcuni degli altri
244<path>sys-kernel/*-sources</path> che potete vedere facendo scorrere l'output 196<path>sys-kernel/*-sources</path> che potete vedere facendo scorrere l'output
245di <c>emerge -s sources</c>. Andiamo ad esaminarli in ordine alfabetico. Questi 197di <c>emerge -s sources</c>. Andiamo ad esaminarli in ordine alfabetico. Questi
246kernel sono forniti esclusivamente come cortesia ed i vari insiemi di patch non 198kernel sono forniti esclusivamente come cortesia ed i vari insiemi di patch non
247sono supportati dal team di Gentoo. 199sono supportati dal team di Gentoo.
248</p>
249
250</body>
251</section>
252
253<section>
254<title>mm-sources</title>
255<body>
256
257<p>
258Gli <c>mm-sources</c> sono basati sui <c>vanilla-sources</c> e contengono il set
259di patch di Andrew Morton (ndt, il mantenitore della serie del kernel Linux-2.6
260non appena risulterà sufficientemente stabile). Comprendono diverse patch
261sperimentali che dovranno essere incluse nel kernel ufficiale. E' noto che
262questo kernel possa cambiare radicalmente molto rapidamente, viene usato per
263testare nuove caratteristiche del kernel.
264</p>
265
266<p>
267Se volete veramente vivere al limite e pensate che i <c>vanilla-sources</c>
268siano per gente normale, allora provate senz'altro gli <c>mm-sources</c>.
269Sappiate che questi kernel sono altamente sperimentali e non operano sempre nel
270modo aspettato.
271</p> 200</p>
272 201
273</body> 202</body>
274</section> 203</section>
275 204
357modo. Vi suggeriamo di utilizzare i <c>gentoo-sources</c> al posto dei 286modo. Vi suggeriamo di utilizzare i <c>gentoo-sources</c> al posto dei
358<c>vanilla-sources</c>. 287<c>vanilla-sources</c>.
359</p> 288</p>
360 289
361<p> 290<p>
362Si possono trovare due versioni del kernel in questo pacchetto: 2.4 e 2.6. 291Si possono trovare due versioni del kernel in questo pacchetto: 2.6 e 3.x.
363</p> 292</p>
364 293
365</body> 294</body>
366</section>
367<section> 295</section>
368<title>zen-sources</title>
369<body>
370 296
371<p>
372<c>zen-sources</c> è progettato per i sistemi desktop. Include codice non
373disponibile nel kernel principale. Nel kernel zen vengono applicate patch che
374aggiungono nuove funzionalità, supporto ad hardware aggiuntivo, e contiene
375diversi miglioramenti per i desktop.
376</p>
377
378</body>
379</section>
380</chapter> 297</chapter>
381 298
382<chapter> 299<chapter>
383<title>Pacchetti di kernel non più disponibili</title> 300<title>Pacchetti di kernel non più disponibili</title>
384<section> 301<section>
466recente senza la necessità di patch aggiuntive. 383recente senza la necessità di patch aggiuntive.
467</p> 384</p>
468 385
469</body> 386</body>
470</section> 387</section>
388
389<section>
390<title>mm-sources</title>
391<body>
392<p>
393<c>mm-sources</c> era basato su <c>vanilla-sources</c> e conteneva le patch di Andrew Morton. Includeva funzionalità sperimentali che potevano poi essere incluse nel kernel ufficiale o in alternativa essere scartate perché erano fonte di problemi. Era noto per la rapidità con la quale veniva sviluppato e per i cambiamenti radicali che vi venivano introdotti ogni settimana; gli sviluppatori lo usavano come banco di prova per funzionalità altamente sperimentali.
394</p>
395</body>
396</section>
397
398
471<section> 399<section>
472<title>rsbac-dev-sources</title> 400<title>rsbac-dev-sources</title>
473<body> 401<body>
474 402
475<p> 403<p>
518la necessità di patch aggiuntive. 446la necessità di patch aggiuntive.
519</p> 447</p>
520 448
521</body> 449</body>
522</section> 450</section>
451
452<section>
453<title>sparc-sources</title>
454<body>
455<p>
456<c>sparc-sources</c> era un kernel della serie 2.4 al quale venivano applicate patch per migliorare la compatibilità hardware con l'architettura SPARC. Queste patch sono poi state incluse nel ramo principale del kernel. Gli utenti SPARC possono ora usare una qualunque versione recente del kernel senza bisogno di patch aggiuntive.
457</p>
458</body>
459</section>
460
523<section> 461<section>
524<title>uclinux-sources</title> 462<title>uclinux-sources</title>
525<body> 463<body>
526 464
527<p> 465<p>
545in seguito a problemi di sicurezza. 483in seguito a problemi di sicurezza.
546</p> 484</p>
547 485
548</body> 486</body>
549</section> 487</section>
488
489<section>
490<title>xen-sources</title>
491<body>
492<p>
493<c>xen-sources</c> era un kernel della serie 2.6 che permetteva a più sistemi operativi di essere eseguiti contemporaneamente su una sola macchina. È possibile infatti eseguire uno o più sistemi operativi guest su un sistema operativo host basato su <uri link="http://www.xensource.com">Xen</uri>.
494</p>
495<p>
496Le patch di <c>xen-sources</c> sono state incorporate nel ramo principale del kernel con la versione 3.0.
497</p>
498<p>
499Per maggiori informazioni su Xen e Gentoo leggere la <uri link="/doc/it/xen-guide.xml">guida a Xen</uri>.
500</p>
501</body>
502</section>
503
504<section>
505<title>zen-sources</title>
506<body>
507<p>
508<c>zen-sources</c> era progettato per l'uso con sistemi desktop. Includeva codice che non era presente nel ramo principale del kernel. <c>zen-sources</c> aveva patch che introducevano nuove funzioni o il supporto a nuovo hardware.
509</p>
510</body>
511</section>
512
550</chapter> 513</chapter>
551</guide> 514</guide>

Legend:
Removed from v.1.36  
changed lines
  Added in v.1.37

  ViewVC Help
Powered by ViewVC 1.1.20