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<guide link="/doc/it/gentoo-kernel.xml" lang="it">

<title>Guida ai Kernel Gentoo Linux</title>

<author title="Autore">
    <mail link="swift@gentoo.org">Sven Vermeulen</mail>
</author>
<author title="Collaboratore">
    <mail link="lostlogic@gentoo.org">Brandon Low</mail>
</author>
<author title="Redazione">
	  <mail link="dsd@gentoo.org">Daniel Drake</mail>
</author>
<author title="Redazione">
    <mail link="carl@gentoo.org">Carl Anderson</mail>
</author>
<author title="Redazione">
    <mail link="peesh@gentoo.org">Jorge Paulo</mail>
</author>
<author title="Editor">
   <mail link="bennyc@gentoo.org">Benny Chuang</mail>
</author>
<author title="Editor">
   <mail link="greg_g@gentoo.org">Gregorio Guidi</mail>
</author>
<author title="Traduzione">
    <mail link="gentoo@virgilio.it">Shev</mail>
</author>
<author title="Traduzione">
    <mail link="toro2k@quipo.it">Andrea Torelli</mail>
</author>

<abstract>
Questo documento vi fornisce una descrizione generale di tutti i tipi di sorgenti del kernel che Gentoo vi mette a disposizione con Portage
</abstract>

<license/>

<version>1.7</version>
<date>2005-05-29</date>

<chapter>
<title>Introduzione</title>
<section>
<body>

<p>
Come per qualsiasi altra cosa in Gentoo Linux, la filosofia che anima il Team Gentoo Kernel è di dare a voi, gli utenti, quanta più libertà di scelta possibile. Se date un'occhiata all'output generato dal comando <c>emerge -s sources</c> vedrete una grande varietà di kernel tra i quali scegliere. In questo documento, cercheremo di darvi un'infarinatura circa gli scopi di ciascuno di questi set di patch, sia di quelli pensati appositamente da Gentoo sia di tutti gli altri sorgenti del kernel che abbiamo reso disponibili per voi.
</p>

</body>
</section>
</chapter>

<chapter>
<title>Kernel disponibili</title>

<section>
<title>genkernel</title>
<body>
  	 
<p>
<c>Genkernel</c> é un tool che si occupa di individuare l'hardware presente sul computer e di configurare automaticamente il kernel in modo appropriato. Ne viene spesso consigliato l'uso agli utenti che hanno poca esperienza nella configurazione manuale del kernel.
</p>

<p>
Per maggiori informazioni é possibile consultare consultare la <uri link="/doc/it/genkernel.xml">Gentoo Linux Genkernel Guide</uri>.
</p>  	 

</body>
</section>

<section>
<title>gentoo-sources</title>
<body>

<p>
Per la maggior parte degli utenti, i sorgenti del kernel raccomandati sono i <c>gentoo-sources</c>. Dal rilascio 2005.0, Gentoo Linux usa 2.6 come kernel di default. A meno che non si sta usando il profilo 2.4, <c>gentoo-sources</c> sarà un kernel 2.6 sulla <e>maggior parte</e> delle architetture.
</p>

<p>
Il <c>gentoo-sources</c> è un kernel basato su Linux 2.6, che include una varietà di patch che risolvono problemi di sicurezza, bug del kernel e aumentano la compatibilità con le architetture meno comuni. Linux 2.6 è attualmente la versione stabile ufficiale del kernel e lo sviluppo è molto rapido. Si consiglia di utilizzare il kernel 2.6, piuttosto che la vecchia versione 2.4, in quanto la più recente ha un miglior supporto hardware, migliori prestazioni e una più vasta gamma di funzionalità.
</p>

<p>
Alcuni dei sistemi meno comuni non sono pienamente compatibili con Linux 2.6, e alcuni utenti preferiscono utilizzare Linux 2.4 considerandolo più affidabile e testato; per questa ragione viene fornito anche <c>gentoo-sources</c> (la versione 2.4). Le patch incluse in questo kernel sono molto simili a quelle incluse nella versione 2.6, con in più alcune patch pensate per aggiungere funzionalità e migliore le prestazioni del sistema. Linux 2.4 attualmente non viene più sviluppato, quindi i nuovi rilasci comprendono solo aggiornamenti di sicurezza. Si suggerisce di aggiornare i propri sistemi a Linux 2.6. Molto utile è <uri link="http://www.gentoo.org/doc/en/migration-to-2.6.xml">questo documento</uri>.
</p>

<p>
Il pacchetto <c>gentoo-sources</c> assorbe gran parte degli sforzi del team di sviluppo del kernel di Gentoo, il quale può contare sull'esperienza di Greg Kroah-Hartman, che è il manteiner di udev e il responsabile dei sottosistemi USB e PCI del kernel Linux ufficiale.
</p>


</body>
</section>

<section>
<title>vanilla-sources</title>
<body>

<p>
Questo è il kernel Linux ufficiale, rilasciato su <uri>http://www.kernel.org/</uri>. Non viene applicata nessuna patch a questo kernel.
</p>

<p>
Come <c>gentoo-sources</c> nel pacchetto <c>vanilla-sources</c> sono disponibili le versioni 2.4 e 2.6 del kernel.
</p>

<p>
Linux 2.4 viene mantenuto da Marcelo Tosatti, subentrato a Linus Torvalds quando quest'ultimo ha iniziato lo sviluppo della versione 2.6. Attualmente all'interno della versione 2.4 vengono accettate solamente patch che correggono problemi di sicurezza. Il vero sviluppo del kernel avviene all'interno della versione 2.6.
</p>

<p>
Linux 2.6 viene mantenuto da Andrew Morton. Attualmente la versione 2.6 è molto matura.
</p>

</body>
</section>

<section>
<title>hardened-sources, hardened-dev-sources e rsbac-sources</title>
<body>

<p>
Gli <c>hardened-sources</c> sono basati su Linux 2.4 e sono pensati per gli utenti che usano Gentoo in ambienti di produzione, forniscono patches per i vari sottoprogetti di Gentoo Hardened 
(come il supporto per LSM/SELinux e GRSecurity), oltre che miglioramenti della stabilità/sicurezza.
Date un'occhiata su <uri>http://www.gentoo.org/proj/en/hardened/</uri> per maggiori informazioni.
</p>

<p>
Gli <c>hardened-dev-sources</c> hanno lo stesso scopo e le stesse funzionalitá degli <c>hardened-sources</c> ma sono basati su Linux 2.6.
</p>

<p>
<c>rsbac-sources</c> contiene patch per usare Rule Set Based Access Controls (RSBAC) e ha kernel 2.4 e 2.6. E' mantenuto da <uri link="/proj/en/hardened/rsbac/">RSBAC project</uri>, un sotto progetto di Gentoo Hardened.
</p>

<impo>
Questi kernel forniscono patch per aumentare la sicurezza. Leggete la <uri link="/proj/en/hardened/">documentazione</uri> prima di usarli.
</impo>

</body>
</section>

<section>
<title>Kernel dipendenti da una architettura</title>
<body>

<p>
<c>alpha-sources</c>, <c>hppa-sources</c>, <c>hppa-dev-sources</c>, <c>ia64-sources</c>, <c>mips-sources</c>, <c>ppc-sources</c>, <c>pegasos-sources</c>, <c>sparc-sources</c> e <c>xbox-sources</c> sono, come il loro nome suggerisce, patchati per funzionare meglio su una specifica architettura. Questi inoltre contengono alcune delle patches per l'hardware e funzionalità aggiuntive contenute nei set di patches menzionati in precedenza e successivamente.
</p>

</body>
</section>
</chapter>

<chapter>
<title>Pacchetti di kernel non supportati</title>
<section>
<body>

<p>
Ora proveremo a farvi una breve descrizione di alcuni degli altri <path>sys-kernel/*-sources</path> 
che potete vedere facendo scorrere l'output di <c>emerge -s sources</c>. Andiamo ad esaminarli in ordine alfabetico.  
</p>

</body>
</section>


<section>
<title>ck-sources</title>
<body>

<p>
<c>ck-sources</c> è il set di patches di Con Kolivas. Questo è principalmente designato per migliorare la risposta del sistema e l'interattività e è configurabile per workloads di variazione (da server a desktop). Il set di patch è anche abbastanza maturo e è stato messo attraverso iterazioni di sviluppo e sintonizzazione. La enfasi di ogni rilascio è per la stabilità e sicurezza. Supporto e informazioni sono disponibili in <uri>http://kernel.kolivas.org</uri> e in <c>#ck</c> su <c>irc.oftc.net</c>.
</p>

</body>
</section>

<section>
<title>grsec-sources</title>
<body>
  	 
<p>
I sorgenti del kernel <c>grsec-sources</c> sono patchati con la versione più recente di GRSecurity (GRSecurity in versione 2.0 e successive) che include, tra le varie patches orientate 
alla sicurezza, il support per PaX.
</p>

</body>
</section>

<section>
<title>mm-sources</title>
<body>

<p>
Gli <c>mm-sources</c> sono basati sui <c>vanilla-sources</c> e contengono il set di patches di Andrew Morton (ndt, il maintainer della serie del kernel Linux-2.6 non appena risulterà sufficentemente stabile). Comprendono diverse patch sperimentali che dovranno essere incluse nel kernel ufficiale. E' noto che questo kernel possa cambiare radicalmente molto rapidamente, viene usato per testare nuove caratteristiche del kernel.
</p>

<p>
Se volete veramente vivere al limite e pensate che i <c>vanilla-sources</c> siano per gente normale, allora provate senz'altro gli <c>mm-sources</c>.
</p>

</body>
</section>

<section>
<title>openmosix-sources</title>
<body>

<p>
Gli <c>openmosix-sources</c> sono patchati per supportare il sistema openMosix (simile a MOSIX ma Open 
Source). Per maggiori informazioni guardate su <uri>http://www.openmosix.org</uri>.
</p>

</body>
</section>

<section>
<title>pac-sources</title>
<body>

<p>
Il kernel <c>pac-sources</c> è modificato con le patches di Bernhard Rosenkraenzer's (bero). Questo kernel non é piú aggiornato, per questo potrebbe venire presto rimosso da portage.
</p>

</body>
</section>

<section>
<title>usermode-sources</title>
<body>

<p>
<c>usermode-sources</c> sono patches del kernel volte allo User Mode Linux. Questo kernel è pensato per permettere a Linux di girare su Linux che gira a sua volta su Linux che ... User Mode Linux è utile per aiutare la fase di testing e per i server virtuali. Per maggiori informazioni su questo incredibile tributo alla stabilità e alla scalabilità di Linux, fate riferimento a <uri>http://user-mode-linux.sourceforge.net</uri>. 
</p>

<p>
Per maggiori informazioni su UML e Gentoo, leggete la <uri link="/doc/en/uml.xml">Gentoo UML Guide</uri>.
</p>

</body>
</section>

<section>
<title>win4lin-sources</title>
<body>

<p>
I <c>win4lin-sources</c> sono patchati per supportare i tool userland win4lin che permettono agli utenti Linux di eseguire diverse applicazioni Microsoft Windows (TM) a velocità quasi nativa. Guardate<uri>http://www.netraverse.com/</uri> per maggiori informazioni.
</p>

</body>
</section>


</chapter>

<chapter>
<title>Pacchetti di kernel non piú disponibili</title>

<section>
<title>aa-sources</title>
<body>
  	 
<p>
<c>aa-sources</c> era un kenrnel a cui erano applicate numerose patch di ogni genere. Il manutentore ha smesso di rilasciare le sue patch e il kernel e' stato rimosso in quanto e' diventato obsoleto.
</p>
  	 
</body>
</section>

<section>
<title>alpha-sources</title>
<body>
  	 
<p>
<c>alpha-sources</c> era un kernel della serie 2.4 modificato per migliorare la compatibilita' hardware sui sistemi Alpha. Queste modifiche ora sono incluse nel kernel ufficiale. Gli utenti di sistemi Alpha possono usare un qualsiasi kenrel recente senza aver bisogno di modificarlo.
</p>

</body>
</section> 	 

<section>
<title>development-sources</title>
<body>
  	 
<p>
<c>development-sources</c>, il kernel ufficiale 2.6 di kernel.org, può essere trovato nel pacchetto <c>vanilla-sources</c>.
</p>
  	 
</body>
</section>

<section>
<title>gentoo-dev-sources</title>
<body>
  	 
<p>
Il pacchetto <c>gentoo-dev-sources</c> conteneva la versione modificata dagli sviluppatori Gentoo del kernel Linux 2.6, attualmente lo si può trovare nel pacchetto <c>gentoo-sources</c>.
</p>
  	 
</body>
</section>

<section>
<title>rsbac-dev-sources</title>
<body>
  	 
<p>
Il kernel <c>rsbac-dev-sources</c> adesso si trova nel pacchetto <c>rsbac-sources</c>.
</p>
  	 
</body>
</section>


<section>
<title>selinux-sources</title>
<body>
  	 
<p>
<c>selinux-sources</c>, e' un kernel della serie 2.4 che contiene molti miglioramenti per la sicurezza, e' reso obsoleto dal lavoro di sviluppo del kernel 2.6. La funzionalità SELinux può essere trovata nei pacchetti <c>hardened-sources</c> e <c>hardened-dev-sources</c>.
</p>
  	 
</body>
</section>

</chapter>

</guide>
