La scelta, Parte I
gentoo-sources
Per la maggior parte degli utenti, i sorgenti del kernel raccomandati sono i gentoo-sources.
Il pacchetto gentoo-sources contiene soprattutto patches del kernel per raffinarne le performance,
pensate per ottimizzare task come la compilazione eseguita mentre si ascolta musica e si naviga sul web.
La maggior parte di quelli tra voi che sono nuovi a Gentoo non hanno probabilmente mai usato un sistema
dove si compilano regolarmente diversi pacchetti dai sorgenti mentre si è occupati nelle normali attività
quotidiane del proprio computer.
Può capitarvi se usate i vanilla-sources (i sorgenti del kernel ufficiali rilasciati da
http://www.kernel.org) che i normali task -- come ascoltare musica, muovere il vostro mouse e
simili -- vi appaiano a scatti quando state compilando pacchetti.
I gentoo-sources contengono un aggiornato sottosistema ACPI e sono basati sulle patch del kernel ad
alte prestazioni di Con Kolivas (ck-sources). Supportano inoltre grSecurity (un set di patch orientate
alla sicurezza con supporto per le ACL), EVMS(2) (un filesystem altamente flessibile per l'amministrazione
dello storage con un facile ridimensionamento delle partizioni), JFS (il filesystem ad alte prestazioni di
IBM), gli ultimi driver NTFS e molto altro.
Poichè i gentoo-sources sono studiati per avere performance elevate, risultano molto validi per finalità
ludiche (quindi per i videogiocatori accaniti).
vanilla-sources
I prossimi sorgenti del kernel, che probabilmente saranno familiari alla maggior parte degli utenti Linux,
sono i vanilla-sources. Come abbiamo accennato brevemente in precedenza, questi sono i sorgenti ufficiali del
kernel 2.4 rilasciati su http://www.kernel.org/.
Questi sorgenti sono manutenuti (contrariamente a quanto si possa pensare) non da Linus Torvalds in persona,
ma da Marcelo Tosatti. Linus è il leader del ramo attivo di sviluppo del kernel, ma poichè è soltanto un uomo,
lascia la manutenzione del ramo stabile del kernel 2.4 a qualcuno di cui si può fidare una volta che esso si è
stabilizzato. Quindi, Alan Cox è il maintainer della serie del kernel Linux-2.2 e Marcelo Tosatti è il
maintainer della serie del kernel Linux-2.4. Questi sorgenti sono quelli su cui si basano tutti gli altri
set di patches per la serie 2.4. Marcelo sta facendo un lavoro eccezionale con la propria manutenzione e
possiamo contare tranquillamente su stabilità e supporto hardware aggiornato (se non troppo particolare).
I vanilla-sources sono probabilmente i sorgenti più stabili attualmente disponibili poichè sono i più
testati e tutti i possibili sorgenti del kernel sono basati su di essi. Se non avete bisogno di nessuno degli
extra che gli altri kernel vi forniscono allora i vanilla-sources fanno al caso vostro.
development-sources
L'ebuild development-sources fornisce il kernel Linux 2.6 stabile.
Contrariamente a quanto il nome potrebbe suggerire questi sorgenti del kernel sono
assolutamente stabili e pronti per essere messi in produzione.
gs-sources
Per gli utenti che danno alle performance interattive dei sistemi desktop una priorità secondaria rispetto
all'affidabilità e al supporto hardware, abbiamo i gs-sources. GS sta per Gentoo Stable (originale,
no?). Questo set di patches è pensato e testato per fornire il miglior supporto all'hardware più recente e
assicura che i vostri server "mission critical" (ndt, di importanza vitale) saranno attivi quando ne avrete
bisogno. Questo kernel non ha alcune delle patches per aumentare aggressivamente le performance come i
gentoo-sources, ma restano assicurate e inalterate le buone prestazioni, che conoscete e amate, dei
kernel vanilla. Quando possibile e senza comprometterne la stabilità aggiungiamo patches relative alle
performance dei server.
Questo kernel fornisce il supporto per il più recente sottosistema ACPI, EVMS, ECC (richiesto per sistemi
Linux HA), Encrypted Loopback devices, NTFS, Win4Lin e XFS. Tra le altre cose comprende anche aggiornamenti
per IDE, ext3 e diverse schede di rete.
In altre parole, questi sorgenti sono perfetti per server e sistemi HA (High-Availability).
Le seguenti flags USE possono essere impostate per selezionare patches opzionali:
| Flags | Descrizione |
cryptApplica patches crittografiche
gentoo-test-sources
I gentoo-test-sources sono quelli che poi diventeranno i gentoo-sources dopo una fase di
testing e QA. Le patches dei gentoo-sources sono prima aggiunte ai gentoo-test-sources per
provarle. Quindi se desiderate le performance dei gentoo-sources con le patches più recenti possibile,
usate i gentoo-test-sources.
hardened-sources
Gli hardened-sources forniscono patches per i vari sottoprogetti di Gentoo Hardened
(come il supporto per LSM/SELinux e GRSecurity), oltre che miglioramenti della stabilità/sicurezza.
Date un'occhiata su http://www.gentoo.org/proj/en/hardened/ per maggiori informazioni.
Le seguenti flags USE possono essere impostate per selezionare patches opzionali:
| Flag | Descrizione |
selinuxSostituisce il supporto grSecurity con quello SELinux
xfs-sources
Gli xfs-sources contengono il supporto per EVMS, ACPI, grSecurity e, come avrete ormai già capito,
le più recenti patches di supporto a XFS dal ramo di sviluppo di XFS. I LiveCD Gentoo usano
xfs-sources, se può interessarvi :-)
Maggiori informazioni circa XFS su http://oss.sgi.com/projects/xfs/.
Kernel dipendenti da una architettura
alpha-sources, hppa-sources, ia64-sources, mips-sources, ppc-sources e
sparc-sources sono, come il loro nome suggerisce, patchati per funzionare meglio su una specifica
architettura. Questi inoltre contengono alcune delle patches per l'hardware e funzionalità aggiuntive
contenute nei set di patches menzionati in precedenza e successivamente.
ppc-sources-benh
Gli ebuild ppc-sources-benh forniscono un supporto hardware addizionale rispetto al kernel
ppc-sources. Sono leggermente più sperimentali che i ppc-sources.
ppc-sources-crypto
Gli ebuilds ppc-sources-crypto forniscono il supporto alle CryptoAPI per i kernel Gentoo Linux PPC.
Maggiori informazioni circa le CryptoAPI possono essere trovate su http://www.kerneli.org/about/.
ppc-sources-dev
I pacchetti ppc-sources-dev forniscono i sorgenti del ramo di sviluppo per ppc-sources.
Ogni patch che dovrebbe finire a far parte dei ppc-sources deve prima passare per i
ppc-sources-dev.
compaq-sources
I compaq-sources forniscono i sorgenti del kernel di RedHat per Alpha, manutenuti da Compaq.
La Scelta, Parte II
Ora proveremo a farvi una breve descrizione di alcuni degli altri sys-kernel/*-sources
che potete vedere facendo scorrere l'output di emerge -s sources. Andiamo ad esaminarli in ordine
alfabetico.
aa-sources
Il primo che abbiamo è aa-sources. Questo è il set di patches di Andrea Arcangeli. Andrea è considerato
dalla maggior parte degli altri hacker del kernel come un eccellente coder (ndt, programmatore). Il suo set
di patches per il kernel contiene alcune ottimizzazioni aggressive per la VM (Virtual Memory) conosciute da
tutti. L'ultima volta che l'abbiamo visto, comprendeva inoltre il filesystem XFS di SGI e lo scheduler O(1) di
Ingo Molnar (che è lo scheduler di default per il kernel 2.6).
Fornisce anche il supporto allo User Mode Linux (consultate la UML Guide per
maggiori informazioni) e il più recente Webserver TUX (un webserver integrato nel kernel).
Se avete dei problemi con la gestione della Memoria degli altri kernel, aa-sources può essere una
soluzione. Se desiderate ottimizzare la gestione di Linux della Memoria per il vostro sistema,
aa-sources è sicuramente ciò di cui avete bisogno.
Visitate http://www.kernel.org/pub/linux/kernel/people/andrea/kernels/v2.4 per maggiori
informazioni relative a tutte le patches contenute in questi sorgenti del kernel.
ck-sources
ck-sources è il set di patches di Con Kolivas. Questo kernel è estremamente ottimizzato per le
prestazioni desktop ponendo attenzione al rendimento e ad alcune capacità di programmare la priorità delle
applicazioni. I test sui kernel Con Kolivas dimostrano che si tratta della combinazione ideale di funzionalità
per un utilizzo desktop. Guardate http://kernel.kolivas.org per avere maggiori informazioni su Con
e le sue patches.
gaming-sources
I gaming-sources sono basati sui ck-sources e dunque ottimizzati per avere alte prestazioni.
Essi contengono anche patches per il più recente hardware relativo al mondo dei giochi (schede grafiche,
schede audio e simili).
Se siete dei giocatori incalliti, questa è la vostra scelta ideale.
grsec-sources
I sorgenti del kernel grsec-sources sono patchati con la versione più recente di
GRSecurity (GRSecurity in versione 1.9 e successive) che include, tra le varie patches orientate
alla sicurezza, il support per PaX.
mm-sources
Gli mm-sources sono basati sui development-sources e contengono il set di patches di Andrew
Morton (ndt, il maintainer della serie del kernel Linux-2.6 non appena risulterà sufficentemente stabile).
Comprendono diverse altre patch, come Extended Attributes e Access Control List (ACL) per ext2/3, Page
Table Sharing, Orlov Allocator, non-linear mapping behaviour, ecc in un solo set di patches.
Se volete veramente vivere al limite e pensate che i development-sources siano per gente normale,
allora provate senz'altro gli mm-sources.
openmosix-sources
Gli openmosix-sources sono patchati per supportare il sistema openMosix (simile a MOSIX ma Open
Source). Per maggiori informazioni guardate su http://www.openmosix.org.
pac-sources
Il kernel pac-sources è modificato con le patches di Bernhard Rosenkraenzer's (bero).
planet-ccrma-sources
Questi sorgenti del kernel contengono i sorgenti per la versione del Kernel Linux Redhat modificati
dal Planet CCRMA (custom audio upgrade) project.
Maggiori informazioni possono essere trovate su http://ccrma-www.stanford.edu/.
selinux-sources
Gli selinux-sources provenienti da http://www.nsa.gov/selinux comprendono patches specifiche
per la sicurezza che supportano LSM (Linux Security Modules) e la Flask Security Architecture.
usermode-sources
usermode-sources sono patches del kernel volte allo User Mode Linux. Questo kernel è pensato per
permettere a Linux di girare su Linux che gira a sua volta su Linux che ... User Mode Linux è utile per
aiutare la fase di testing e per i server virtuali. Per maggiori informazioni su questo incredibile tributo
alla stabilità e alla scalabilità di Linux, fate riferimento a
http://user-mode-linux.sourceforge.net.
Per maggiori informazioni su UML e Gentoo, leggete la Gentoo UML Guide.
win4lin-sources
I win4lin-sources sono patchati per supportare i tool userland win4lin che permettono agli utenti Linux
di eseguire diverse applicazioni Microsoft Windows (TM) a velocità quasi nativa. Guardate
http://www.netraverse.com/ per maggiori informazioni.
wolk-sources
I wolk-sources contengono il Working Overloaded Linux Kernel proveniente da
http://sourceforge.net/projects/wolk. Questo kernel contiene molte patches di vari tipi, tutte
combinate all'interno dello stesso kernel con estrema cura. Questo vi permetterà di configurare non importa
quale opzione all'interno o all'esterno del kernel al momento della compilazione -- così il kernel funzionerà
con una grande varietà di combinazioni di patches.
Se necessitate di una certa combinazione di patches che non potete trovare in nessun altro tipo di kernel,
WOLK è sicuramente una buona possibilità per voi.