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Gentoo

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2     <!DOCTYPE guide SYSTEM "/dtd/guide.dtd">
3 mush 1.3 <!-- $Header: /var/www/www.gentoo.org/raw_cvs/gentoo/xml/htdocs/doc/it/gentoo-upgrading.xml,v 1.1 2004/05/22 09:51:26 mush Exp $ -->
4 mush 1.1
5     <guide link="/doc/it/gentoo-upgrading.xml" lang="it">
6     <title>Guida all'aggiornamento di Gentoo</title>
7    
8     <author title="Autore">
9     <mail link="g.guidi@sns.it">Gregorio Guidi</mail>
10     </author>
11    
12     <author title="Traduzione">
13     <mail link="ludovico.poggioli@tiscali.it">Ludovico Poggioli</mail>
14     </author>
15    
16     <abstract>
17 mush 1.3 Questo documento spiega come una nuova release di Gentoo modifica le installazioni esistenti.
18 mush 1.1 </abstract>
19    
20     <!-- Il contenuto di questo documento è rilasciato sotto la licenza CC-BY-SA -->
21 mush 1.3 <!-- Vedi http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0 -->
22 mush 1.1 <license/>
23    
24 mush 1.3 <version>2.7</version>
25     <date>8 Novembre 2004</date>
26 mush 1.1
27     <chapter>
28     <title>Gentoo e gli Aggiornamenti</title>
29     <section>
30     <title>Filosofia</title>
31     <body>
32    
33     <p>
34 mush 1.3 In Gentoo il concetto di aggiornamento differisce leggermente rispetto alle
35     altre distribuzioni Linux. Probabilmente è già noto che Gentoo non è mai
36 mush 1.1 stato in linea con il metodo classico di aggiornare il software di una distribuzione
37     all'ultima versione: aspettare per una nuova versione, fare il download, masterizzarla,
38 mush 1.3 inserire il cdrom e seguire le istruzioni per l'aggiornamento.
39 mush 1.1 </p>
40    
41     <p>
42 mush 1.3 Si è già a conoscenza di quanto questo metodo sia estremamente frustrante
43 mush 1.1 per quegli utenti avanzati che vogliono sempre avere l'ultima versione del software.
44 mush 1.3 Anche gli utenti avanzati di altre distribuzioni condividono gli stessi sentimenti, dando popolarità
45 mush 1.1 a strumenti come apt-rpm, che rendono possibili aggiornamenti frequenti e veloci.
46     Tuttavia nessuna distribuzione è più adatta di Gentoo a soddisfare questa categoria di utenti
47     poichè Gentoo è stata progettata sin dall'inizio attorno al concetto di aggionamenti rapidi,
48     incrementali.
49     </p>
50    
51     <p>
52     Idealmente, una volta eseguita l'installazione non c'è più motivo di preoccuparsi
53     riguardo alla versione:
54     Si devono solamente seguire le istruzioni in
55 mush 1.3 <uri link="/doc/en/handbook/handbook-x86.xml?part=2&amp;chap=1">A Portage Introduction</uri> del
56     <uri link="/doc/en/handbook/">Manuale Gentoo</uri> che spiega come tenere
57     aggiornato il proprio sistema. Sebbene questa sia la norma, può accadere che
58     talvolta gli sviluppatori inseriscano, con una nuova versione, degli aggiornamenti
59     che modificano il cuore del sistema, e che richiedono richiedono interventi manuali.
60 mush 1.1 </p>
61    
62     </body>
63     </section>
64     <section>
65     <title> Versioni e Profili</title>
66     <body>
67    
68     <p>
69     Una domanda ricorrente riguardo al processo di rilascio di Gentoo è: "Perchè
70     rilasciare frequentemente nuove versioni, se non servono agli utenti per
71     aggiornare il software?".
72     Ci sono varie ragioni:
73     </p>
74    
75     <ul>
76     <li>
77 mush 1.3 Una nuova versione significa nuovi LiveCD con bug risolti e nuove feature.
78 mush 1.1 </li>
79     <li>
80     Una nuova versione fornisce un'inseme di pacchetti GRP aggiornato, così che
81 mush 1.2 gli utenti che scelgono "la via più veloce" per installare (stage3 + pacchetti precompilati)
82 mush 1.3 non si trovino con un sistema già vecchio.
83 mush 1.1 </li>
84     <li>
85 mush 1.2 Infine, una nuova versione potrebbe, di quando in quando, implementare delle
86 mush 1.1 caratteristiche incompatibili con le versioni precedenti.
87     </li>
88     </ul>
89    
90     <p>
91     Quando una nuova versione fornisce caratteristiche incompatibili, o un'insieme
92     di pacchetti e configurazioni che modificano profondamente il comportamento
93 mush 1.3 del sistema, diciamo che fornisce un nuovo <e>profilo</e>.
94 mush 1.1 </p>
95    
96     <p>
97     Un <e>profilo</e> è un'insieme di file di configurazione, allocati in una sottodirectory di
98     <path>/usr/portage/profiles/</path>, che descrive cose come gli ebuilds
99     che fanno parte dei pacchetti di <e>system</e>, le flag USE di default,
100 mush 1.3 lo schema di default dei pacchetti virtuali, e l'architettura su cui un sistema è installato.
101 mush 1.1 </p>
102    
103     <p>
104     Il profilo in uso è determinato dal link simbolico
105     <path>/etc/make.profile</path>, che punta alla sottodirectory di
106     <path>/usr/portage/profiles</path> nella quale sono contenuti i file
107 mush 1.2 dei profili, ad esempio il profilo x86 2004.2 può essere trovato in
108 mush 1.3 <path>/usr/portage/profiles/default-x86-2004.2</path>, posizione vecchia maniera,
109     oppure in <path>/usr/portage/profiles/default-linux/x86/2004.2</path> nuova posizione -
110     da utilizzare solamente con Portage 2.0.51 e successivi.
111     In rispetto al nuovo stile delle directory dei profili, va notato che le
112     sottodirectory sono parte del profilo (e quindi condivise da differenti sottoprofili).
113 mush 1.1 </p>
114    
115     <p>
116     I profili resi obsoleti dai nuovi sono mantenuti in <path>/usr/portage/profiles</path>
117 mush 1.3 come i nuovi, ma sono marcati come deprecated. Quando ciò accade un file
118 mush 1.1 evidenziato come <path>deprecated</path> viene inserito nella directory dei profili. Il
119 mush 1.3 contenuto di questo file è il nome del profilo che dove essere aggiornato; portage usa
120     questa informazione per avvisarvi automaticamente del nuovo profilo esistente.
121 mush 1.1 </p>
122    
123     <p>
124     Ci sono vari motivi che giustificano la creazione di un nuovo profilo; il
125     rilascio di nuove versioni di pacchetti fondamentali (come ad esempio
126     <c>baselayout</c>, <c>gcc</c> o <c>glibc</c>) incompatibili con le versioni precedenti,
127     un cambiamento nelle flag USE di default, o nei pacchetti virtuali, oppure un
128     cambiamento nei parametri fondamentali del sistema (come ad esempio la scelta
129     di udev come default manager per <path>/dev</path> al posto di devfs).
130     </p>
131    
132     </body>
133     </section>
134     </chapter>
135    
136     <chapter>
137     <title>Mantenersi aggiornati con le nuove versioni</title>
138     <section>
139     <title>Versioni senza cambiamento di profilo</title>
140     <body>
141    
142     <p>
143     Se viene rilasciata una nuova versione di Gentoo che non include un nuovo
144 mush 1.3 profilo (come la versione 2004.1 per x86), l'utente potrà stare tranquillo poichè
145     accade niente.
146 mush 1.1 </p>
147    
148     <p>
149     Se si procede all'aggiornamento dei pacchetti installati
150 mush 1.3 <uri link="/doc/en/handbook/handbook-x86.xml?part=2&amp;chap=1">come spiegato nel
151     Gentoo Handbook</uri>, il sistema sarà esattamente come quello di chi ha
152     eseguito l'installazione utilizzando la nuova release.
153 mush 1.1 </p>
154    
155     </body>
156     </section>
157     <section>
158     <title>Versioni con cambio di profilo</title>
159     <body>
160    
161     <p>
162 mush 1.3 Se una nuova versione introduce un nuovo profilo, l'utente ha la possibilità
163 mush 1.1 di scegliere se effettuare o meno il passaggio al nuovo profilo.
164     </p>
165    
166     <p>
167     Naturalmente non si è obbligati a farlo, e si può continuare ad utilizzare il vecchio
168     profilo semplicemente continuando ad aggiornare i pacchetti installati
169 mush 1.3 <uri link="/doc/en/handbook/handbook-x86.xml?part=2&amp;chap=1">
170     come spiegato nel Gentoo Handbook</uri> (o si può non aggiornare niente).
171 mush 1.1 </p>
172    
173     <p>
174     In ogni modo, Gentoo raccomanda fortemente la migrazione se il profilo viene
175 mush 1.3 evidenziato come deprecated,
176     Quando questo accade significa che gli sviluppatori di Gentoo non pensano di supportare
177     il profilo in futuro.
178     Utilizzando la tabella sottostante si può velocemente controllare quali profili
179     sono attualmente supportati.
180 mush 1.1 </p>
181    
182     <p>
183 mush 1.3 Se l'utente opta per la migrazione al nuovo profilo, potrebbe dover eseguire
184     manualmente l'aggiornamento. Il modo in cui effettuare l'aggiornamento potrebbe
185     variare molto da versione a versione, tutto dipende da quanto profondi saranno i cambiamenti
186 mush 1.1 apportati dal nuovo profilo.
187     </p>
188    
189     <p>
190 mush 1.3 Nel caso più semplice l'utente deve solamente cambiare il link <path>/etc/make.profile</path>,
191     nel caso peggiore deve ricompilare il proprio sistema da zero. La migrazione è solitamente
192     spiegata nelle note di rilascio (es. <uri link="/proj/en/releng/release/2004.3/x86-release-notes.xml">
193     the x86 2004.3 release notes</uri>). Potrete anche trovare<uri link="#instructions">istruzioni</uri>
194     alla fine di questa guida.
195 mush 1.1 </p>
196    
197     </body>
198     </section>
199     <section>
200     <title>Profili Supportati</title>
201     <body>
202    
203     <p>
204     I seguenti profili sono ufficialmente supportati dagli sviluppatori Gentoo:
205     </p>
206    
207     <table>
208     <tr>
209     <th>Architettura</th>
210     <th>Ultimo profilo</th>
211     <th>Altri profili supportati</th>
212     </tr>
213     <tr>
214 mush 1.3 <th>alpha</th>
215     <ti>2004.3</ti>
216     <ti></ti>
217     </tr>
218     <tr>
219 mush 1.2 <th>arm</th>
220 mush 1.3 <ti>2004.3</ti>
221     <ti></ti>
222 mush 1.2 </tr>
223     <tr>
224     <th>amd64</th>
225 mush 1.3 <ti>2004.3</ti>
226     <ti>2004.2, 2004.0</ti>
227 mush 1.1 </tr>
228     <tr>
229 mush 1.3 <th>hppa</th>
230     <ti>2004.3</ti>
231     <ti>2004.2</ti>
232 mush 1.1 </tr>
233     <tr>
234 mush 1.3 <th>ia64</th>
235     <ti>2004.3</ti>
236     <ti></ti>
237 mush 1.1 </tr>
238     <tr>
239     <th>ppc</th>
240 mush 1.3 <ti>2004.3</ti>
241 mush 1.1 <ti>2004.0</ti>
242 mush 1.2 </tr>
243     <tr>
244     <th>mips</th>
245 mush 1.3 <ti>2004.2</ti>
246     <ti></ti>
247 mush 1.1 </tr>
248     <tr>
249 mush 1.3 <th>s390</th>
250     <ti>2004.3</ti>
251 mush 1.2 <ti></ti>
252 mush 1.1 </tr>
253     <tr>
254 mush 1.3 <th>sparc</th>
255     <ti>2004.3</ti>
256 mush 1.1 <ti>2004.0</ti>
257     </tr>
258     <tr>
259 mush 1.2 <th>x86</th>
260 mush 1.3 <ti>2004.3</ti>
261     <ti>2004.2, 2004.0</ti>
262 mush 1.1 </tr>
263     </table>
264    
265     </body>
266     </section>
267     </chapter>
268    
269     <chapter>
270     <title>Istruzioni per l'aggiornamento del profilo</title>
271     <section>
272 mush 1.3 <title>Aggiornamento a 2004.3</title>
273     <body>
274    
275     <p>
276     Con l'introduzione dei profili 2004.3, gli utenti non vedranno grandi
277     cambiamenti ai loro sistemi (vedere sotto per i dettagli). Comunque sia, gli
278     sviluppatori di Gentoo hanno deciso di uscire questo nuovo profilo e di deprecare
279     l'uso di alcuni dei vecchi profili per accellerare l'adozione degli <e>stacked profiles</e>,
280     the old ones to speed up the adoption of <e>stacked profiles</e>, that is, the
281     che sono in sostanza i profili che seguono il nuovo layout della directory
282     <path>/usr/portage/profiles</path>,
283     ad esempio, <path>/usr/portage/profiles/default-linux/x86/2004.3</path> (supportato da
284     Portage 2.0.51 o successivi).
285     </p>
286    
287     <p>
288     Per effettuare l'aggiornamento al profilo 2004.3, fate puntare il symlink
289     <path>/etc/make.profile</path> alla nuova posizione:
290     </p>
291    
292     <warn>
293     Non dimenticate di aggiornare Portage <e>prima</e> di cambiare il vostro profilo !
294     </warn>
295    
296     <pre caption="Aggiornare il symlink /etc/make.profile">
297     <comment>sostituite &lt;arch&gt; con la vostra architettura</comment>
298     # <i>rm /etc/make.profile</i>
299     # <i>ln -s ../usr/portage/profiles/default-linux/&lt;arch&gt;/2004.3 /etc/make.profile</i>
300     </pre>
301    
302     <p>
303     <b>Tutte le architetture</b> - Come detto in precedenza, non ci sono grandi
304     cambiamenti introdotti da questo profilo. Comunque, va fatto notare che
305     <c>sys-apps/slocate</c> e <c>net-misc/dhcpcd</c> non sono più considerati
306     pacchetti di sistema. Questo significa che lanciando <c>emerge depclean</c>,
307     Portage tenterà cancellarli dal sistema. Se si desiderano tali pacchetti, essi
308     andranno aggiunti a <path>/var/lib/portage/world</path> dopo il cambiamento
309     di profilo, o si dovrà utilizzare manualmente emerge per installarli.
310     </p>
311    
312     <p>
313     <b>ppc</b> - <c>sys-fs/udev</c> è attualmente la scelta di default in luogo di
314     <c>sys-fs/devfs</c> per le nuove installazioni. Questo non avrà comunque effetto
315     per i sistemi già installati.
316     </p>
317    
318     </body>
319     </section>
320     <section>
321     <title>Aggiornare a 2004.2</title>
322 mush 1.1 <body>
323    
324     <p>
325 mush 1.3 Per effettuare l'aggiornamento al profilo 2004.2, fate puntare il symlink
326     <path>/etc/make.profile</path> alla nuova posizione:
327 mush 1.1 </p>
328    
329 mush 1.3 <warn>
330     Non dimenticate di aggiornare Portage <e>prima</e> di cambiare il vostro profilo !
331     </warn>
332    
333 mush 1.2 <pre caption="Aggiornare il symlink /etc/make.profile">
334 mush 1.3 <comment>sostituite &lt;arch&gt; con la vostra architettura</comment>
335 mush 1.1 # <i>rm /etc/make.profile</i>
336 mush 1.2 # <i>ln -s ../usr/portage/profiles/default-linux/&lt;arch&gt;/2004.2 /etc/make.profile</i>
337 mush 1.1 </pre>
338    
339 mush 1.2 <p>
340     <b>x86</b> - Questo profilo cambia l'implementazione X11 di default da
341 mush 1.3 <c>x11-base/xfree</c> a <c>x11-base/xorg-x11</c>.Questa modifica tocca
342     solamente il valore di <e>default</e>, ed è rilevante solamente per coloro che non
343     hanno ancora installato un server X. Se l'utente ha già un server X installato,
344     questo cambiamento non comporterà niente; l'utente sarà libero di cambiare da
345     un server X a un altro esattamente come prima.
346 mush 1.2 </p>
347    
348     <p>
349 mush 1.3 <b>amd64</b> - Non ci sono differenze fondamentali rispetto ai precedenti profili, ne
350     azioni specifiche da intraprendere.
351 mush 1.2 </p>
352    
353     </body>
354     </section>
355     <section>
356 mush 1.3 <title>Aggiornare a 2004.0</title>
357 mush 1.2 <body>
358    
359     <p>
360 mush 1.3 Per effettuare l'aggiornamento al profilo 2004.0, fate puntare il symlink
361     <path>/etc/make.profile</path> alla nuova posizione:
362 mush 1.2 </p>
363    
364     <pre caption="Aggiornare il symlink /etc/make.profile">
365 mush 1.3 <comment>sostituite &lt;arch&gt; con la vostra architettura</comment>
366 mush 1.2 # <i>rm /etc/make.profile</i>
367     # <i>ln -s ../usr/portage/profiles/default-&lt;arch&gt;-2004.0 /etc/make.profile</i>
368     </pre>
369    
370     <p>
371 mush 1.3 <b>Tutte le architetture</b> - Non ci sono differenze fondamentali rispetto ai precedenti profili, ne
372     azioni specifiche da intraprendere.
373 mush 1.2 </p>
374    
375 mush 1.1 </body>
376     </section>
377     <section>
378 mush 1.3 <title>Aggiornare da profili precedenti di 1.4 a 1.4</title>
379 mush 1.1 <body>
380    
381     <p>
382 mush 1.3 Le istruzioni per questo aggiornamento sono abbastanza complesse, e possono essere consultate
383     <uri link="/doc/it/new-upgrade-to-gentoo-1.4.xml">qui</uri>.
384 mush 1.1 </p>
385    
386     </body>
387     </section>
388     </chapter>
389    
390     </guide>

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