<?xml version='1.0' encoding="UTF-8"?>
<!DOCTYPE guide SYSTEM "/dtd/guide.dtd">
<!-- $Header: /var/cvsroot/gentoo/xml/htdocs/doc/it/gentoo-upgrading.xml,v 1.6 2005/04/03 19:29:09 so Exp $ -->

<guide link="/doc/it/gentoo-upgrading.xml" lang="it">
<title>Guida all'aggiornamento di Gentoo</title>

<author title="Autore">
  <mail link="greg_g@gentoo.org">Gregorio Guidi</mail>
</author>

<author title="Traduzione">
  <mail link="ludovico.poggioli@tiscali.it">Ludovico Poggioli</mail>
</author>

<abstract>
Questo documento spiega come una nuova release di Gentoo modifica le installazioni esistenti.
</abstract>

<!-- Il contenuto di questo documento è rilasciato sotto la licenza CC-BY-SA -->
<!-- Vedi http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0 -->
<license/>

<version>2.9</version>
<date>2005-03-28</date>

<chapter>
<title>Gentoo e gli Aggiornamenti</title>
<section>
<title>Filosofia</title>
<body>

<p>
In Gentoo il concetto di aggiornamento differisce leggermente rispetto alle
altre distribuzioni Linux. Probabilmente è già noto che Gentoo non è mai
stato in linea con il metodo classico di aggiornare il software di una distribuzione
all'ultima versione: aspettare per una nuova versione, fare il download, masterizzarla,
inserire il cdrom e seguire le istruzioni per l'aggiornamento.
</p>

<p>
Si è già a conoscenza di quanto questo metodo sia estremamente frustrante
per quegli utenti avanzati che vogliono sempre avere l'ultima versione del software.
Anche gli utenti avanzati di altre distribuzioni condividono gli stessi sentimenti, dando popolarità
a strumenti come apt-rpm, che rendono possibili aggiornamenti frequenti e veloci.
Tuttavia nessuna distribuzione è più adatta di Gentoo a soddisfare questa categoria di utenti
poichè Gentoo è stata progettata sin dall'inizio attorno al concetto di aggionamenti rapidi,
incrementali.
</p>

<p>
Idealmente, una volta eseguita l'installazione non c'è più motivo di preoccuparsi
riguardo alla versione:
Si devono solamente seguire le istruzioni in
<uri link="/doc/it/handbook/handbook-x86.xml?part=2&amp;chap=1">Introduzione a Portage</uri> del
<uri link="/doc/it/handbook/">Manuale Gentoo</uri> che spiega come tenere
aggiornato il proprio sistema. Sebbene questa sia la norma, può accadere che
talvolta gli sviluppatori inseriscano, con una nuova versione, degli aggiornamenti
che modificano il cuore del sistema, e che richiedono richiedono interventi manuali
 da parte dell'utente.
</p>

</body>
</section>
<section>
<title> Versioni e Profili</title>
<body>

<p>
Una domanda ricorrente riguardo al processo di rilascio di Gentoo è: "Perchè
rilasciare frequentemente nuove versioni, se non servono agli utenti per
aggiornare il software?".
Ci sono varie ragioni:
</p>

<ul>
  <li>
    Una nuova versione significa nuovi LiveCD con bug risolti e nuove feature.
  </li>
  <li>
    Una nuova versione fornisce un'inseme di pacchetti GRP aggiornato, così che
    gli utenti che scelgono "la via più veloce" per installare (stage3 + pacchetti precompilati)
    non si trovino con un sistema già vecchio.
  </li>
  <li>
    Infine, una nuova versione potrebbe, di quando in quando, implementare delle 
    caratteristiche incompatibili con le versioni precedenti.
  </li>
</ul>

<p>
Quando una nuova versione fornisce caratteristiche incompatibili, o un'insieme
di pacchetti e configurazioni  che modificano profondamente il comportamento
del sistema, diciamo che fornisce un nuovo <e>profilo</e>.
</p>

<p>
Un <e>profilo</e> è un'insieme di file di configurazione, allocati in una sottodirectory di
<path>/usr/portage/profiles/</path>, che descrive cose come gli ebuilds
che fanno parte dei pacchetti di <e>system</e>, le flag USE di default, 
lo schema di default dei pacchetti virtuali, e l'architettura su cui un sistema è installato.
</p>

<p>
Il profilo in uso è determinato dal link simbolico
<path>/etc/make.profile</path>, che punta alla sottodirectory di
<path>/usr/portage/profiles</path> nella quale sono contenuti i file
dei profili, ad esempio il profilo x86 di default per 2005.0 può essere trovato in 
<path>/usr/portage/profiles/default-linux/x86/2005.0</path>. 
I file contenuti  nelle sottodirectory sono parte del profilo (e quindi 
condivise da differenti sottoprofili). Questo è il motivo per cui vengono chiamati 
<e>cascaded profiles</e>.
</p>

<p>
I profili resi obsoleti dai nuovi sono mantenuti in <path>/usr/portage/profiles</path>
come i nuovi, ma sono marcati come deprecated. Quando ciò accade un file
evidenziato come <path>deprecated</path> viene inserito nella directory dei profili. Il 
contenuto di questo file è il nome del profilo che dove essere aggiornato; portage usa
questa informazione per avvisarvi automaticamente del nuovo profilo esistente.
</p>

<p>
Ci sono vari motivi che giustificano la creazione di un nuovo profilo; il 
rilascio di nuove versioni di pacchetti fondamentali (come ad esempio
<c>baselayout</c>, <c>gcc</c> o <c>glibc</c>) incompatibili con le versioni precedenti,
un cambiamento nelle flag USE di default, o nei pacchetti virtuali, oppure un 
cambiamento nei parametri fondamentali del sistema (come ad esempio la scelta
di udev come default manager per <path>/dev</path> al posto di devfs).
</p>

</body>
</section>
</chapter>

<chapter>
<title>Mantenersi aggiornati con le nuove versioni</title>
<section>
<title>Versioni senza cambiamento di profilo</title>
<body>

<p>
Se viene rilasciata una nuova versione di Gentoo che non include un nuovo
profilo, l'utente potrà stare tranquillo poichè non accade niente.
</p>

<p>
Se si procede all'aggiornamento dei pacchetti installati
<uri link="/doc/it/handbook/handbook-x86.xml?part=2&amp;chap=1">come spiegato nel
Gentoo Handbook</uri>, il sistema sarà esattamente come quello di chi ha
eseguito l'installazione utilizzando la nuova release.
</p>

</body>
</section>
<section>
<title>Versioni con cambio di profilo</title>
<body>

<p>
Se una nuova versione (come la 2005.0) introduce un nuovo profilo, l'utente ha la possibilità
di scegliere se effettuare o meno il passaggio al nuovo profilo. 
</p>

<p>
Naturalmente non si è obbligati a farlo, e si può continuare ad utilizzare il vecchio
profilo semplicemente continuando ad aggiornare i pacchetti installati 
<uri link="/doc/it/handbook/handbook-x86.xml?part=2&amp;chap=1">
come spiegato nel Gentoo Handbook</uri>.
</p>

<p>
In ogni modo, Gentoo raccomanda fortemente la migrazione se il profilo viene
evidenziato come deprecated. Quando questo accade significa che gli sviluppatori di Gentoo non pensano di supportare 
il profilo in futuro. Utilizzando la tabella sottostante, si può velocemente 
controllare quali profili sono attualmente supportati.
</p>

<p>
Se l'utente opta per la migrazione al nuovo profilo, potrebbe dover eseguire 
manualmente l'aggiornamento. Il modo in cui effettuare l'aggiornamento potrebbe
 variare molto da versione a versione, tutto dipende da quanto profondi saranno i cambiamenti 
apportati dal nuovo profilo.
</p>

<p>
Nel caso più semplice l'utente deve solamente cambiare il link <path>/etc/make.profile</path>, 
nel caso peggiore deve ricompilare il proprio sistema da zero. 
La migrazione è solitamente spiegata nelle note di rilascio. 
Potrete anche trovare <uri 
link="#instructions">istruzioni</uri> alla fine di questa guida.
</p>

</body>
</section>
<section>
<title>Profili Supportati</title>
<body>

<p>
I seguenti profili sono ufficialmente supportati dagli sviluppatori Gentoo:
</p>

<table>
<tr>
  <th>Architettura</th>
  <th>Ultimi profili</th>
  <th>Altri profili supportati</th>
</tr>
<tr>
  <th>alpha</th>
  <ti>2005.0, 2005.0/2.4</ti>
  <ti>2004.3</ti>
</tr>
<tr>
  <th>arm</th>
  <ti>2005.0</ti>
  <ti>2004.3</ti>
</tr>
<tr>
  <th>amd64</th>
  <ti>2005.0, 2005.0/no-multilib</ti>
  <ti>2004.3</ti>
</tr>
<tr>
  <th>hppa</th>
  <ti>2005.0, 2005.0/2.4</ti>
  <ti>2004.3, 2004.2</ti>
</tr>
<tr>
  <th>ia64</th>
  <ti>2005.0</ti>
  <ti></ti>
</tr>
<tr>
  <th>ppc</th>
  <ti>2005.0</ti>
  <ti>2004.3, 2004.0</ti>
</tr>
<tr>
  <th>mips</th>
  <ti>2005.0</ti>
  <ti>2004.2</ti>
</tr>
<tr>
  <th>s390</th>
  <ti>2005.0</ti>
  <ti>2004.3</ti>
</tr>
<tr>
  <th>sparc</th>
  <ti>2005.0</ti>
  <ti>2004.3, 2004.0</ti>
</tr>
<tr>
  <th>x86</th>
  <ti>2005.0, 2005.0/2.4</ti>
  <ti>2004.3, 2004.2, 2004.0</ti>
</tr>

</table>

</body>
</section>
</chapter>

<chapter id="instructions">
<title>Istruzioni per l'aggiornamento del profilo</title>
<section>
<title>Aggiornamento a 2005.0</title>
<body>

<p>
Con l'introduzione del profilo 2005.0, varie architetture hanno deciso di definire 
profili addizionali. Si legga attentamente la descrizione di detti profili prima 
di decidere per la migrazione ad uno di essi. La maggior parte delle architetture 
scelgono ora di default il kernel del ramo 2.6 al posto del ramo 2.4.
</p>

<p>
Alcune architetture richiedono di effettuare alcune azioni in più per 
converire da un profilo ad un'altro. Se questo è il caso, troverete delle 
guide passo-passo dai link della tabella.
</p>

<table>
<tr>
  <th>Profilo</th>
  <th>Descrizione</th>
  <th>Guida Specifica per l'Aggiornamento</th>
</tr>
<tr>
  <ti>default-linux/alpha/2005.0</ti>
  <ti>Profilo 2005.0 di default per Alpha 2005.0 con kernel 2.6</ti>
  <ti></ti>
</tr>
<tr>
  <ti>default-linux/alpha/2005.0/2.4</ti>
  <ti>Profilo 2005.0 per Alpha 2005.0 con kernel 2.4</ti>
  <ti></ti>
</tr>
<tr>
  <ti>default-linux/amd64/2005.0</ti>
  <ti>Profilo 2005.0 di default per AMD64 con kernel 2.6</ti>
  <ti>
    <uri link="/proj/en/base/amd64/2005.0-upgrade-amd64.xml">Aggiornamento a
    2005.0</uri>
  </ti>
</tr>
<tr>
  <ti>default-linux/amd64/2005.0/no-multilib</ti>
  <ti>Profilo 2005.0 per AMD64 per installazioni multilib-disabled</ti>
  <ti>
    <uri link="/proj/en/base/amd64/2005.0-upgrade-amd64.xml">Aggiornamento a
    2005.0</uri>
  </ti>
</tr>
<tr>
  <ti>default-linux/arm/2005.0</ti>
  <ti>Profilo 2005.0 di default per ARM con kernel 2.6</ti>
  <ti></ti>
</tr>
<tr>
  <ti>default-linux/hppa/2005.0</ti>
  <ti>Profilo 2005.0 di default per HPPA con kernel 2.6</ti>
  <ti></ti>
</tr>
<tr>
  <ti>default-linux/hppa/2005.0/2.4</ti>
  <ti>Profilo 2005.0 per HPPA con kernel 2.4</ti>
  <ti></ti>
</tr>
<tr>
  <ti>default-linux/mips/2005.0</ti>
  <ti>Profilo 2005.0 di default per MIPS</ti>
  <ti></ti>
</tr>
<tr>
  <ti>default-linux/mips/cobalt/2005.0</ti>
  <ti>Profilo 2005.0 specifico per Cobalt MIPS</ti>
  <ti></ti>
</tr>
<tr>
  <ti>default-linux/mips/mips64/n32/2005.0</ti>
  <ti>Profilo 2005.0 per piattaforme MIPS con supporto n32</ti>
  <ti></ti>
</tr>
<tr>
  <ti>default-linux/mips/mips64/ip28/2005.0</ti>
  <ti>Profilo 2005.0 specifico per Indigo2 Impact 64-bit</ti>
  <ti></ti>
</tr>
<tr>
  <ti>default-linux/mips/mips64/2005.0</ti>
  <ti>Profilo 2005.0 per MIPS 64-bit</ti>
  <ti></ti>
</tr>
<tr>
  <ti>default-linux/ppc/2005.0</ti>
  <ti>Profilo 2005.0 di default per PPC con kernel 2.6</ti>
  <ti></ti>
</tr>
<tr>
  <ti>default-linux/ppc64/2005.0</ti>
  <ti>Profilo 2005.0 di Default per PPC64 con kernel 2.6</ti>
  <ti></ti>
</tr>
<tr>
  <ti>default-linux/s390/2005.0</ti>
  <ti>Profilo 2005.0 di default per S390</ti>
  <ti></ti>
</tr>
<tr>
  <ti>default-linux/sparc/sparc32/2005.0</ti>
  <ti>Profilo 2005.0 di default per Sparc 32-bit</ti>
  <ti></ti>
</tr>
<!-- http://dev.gentoo.org/~dsd/kernel-2.6.htm 
     No subprofiles for sparc
<tr>
  <ti>default-linux/sparc/sparc32/2005.0/2.6</ti>
  <ti>Profilo 2005.0 per Sparc 32-bit con kernel 2.6</ti>
  <ti></ti>
</tr>
-->
<tr>
  <ti>default-linux/sparc/sparc64/2005.0</ti>
  <ti>Profilo 2005.0 di default per Sparc 64-bit</ti>
  <ti></ti>
</tr>
<!-- http://dev.gentoo.org/~dsd/kernel-2.6.htm
     No subprofiles for sparc
<tr>
  <ti>default-linux/sparc/sparc64/2005.0/2.6</ti>
  <ti>Profilo 2005.0 per Sparc 64-bit con kernel 2.6</ti>
  <ti></ti>
</tr>
-->
<tr>
  <ti>default-linux/x86/2005.0</ti>
  <ti>Profilo 2005.0 di default con kernel 2.6</ti>
  <ti></ti>
</tr>
<tr>
  <ti>default-linux/x86/2005.0/2.4</ti>
  <ti>Profilo 2005.0 per x86 con kernel 2.4</ti>
  <ti></ti>
</tr>
</table>

<p>
Per effettuare l'aggiornamento al profilo scelto, fate puntare il symlink
<path>/etc/make.profile</path> alla nuova posizione, Assicuratevi che il 
vostro Portage sia aggiornato prima di cambiare profilo!
</p>

<pre caption="Changing to a 2005.0 profile">
# <i>rm /etc/make.profile</i>
# <i>ln -s ../usr/portage/profiles/</i>&lt;selected profile&gt;<i> /etc/make.profile</i>
</pre>

<p>
Se state utilizzando un systema Linux 2.4 ma volete migrare ad un kernel 2.6, 
assicuratevi di leggere la <uri link="/doc/en/migration-to-2.6.xml">Gentoo
Linux 2.6 Migration Guide</uri>.
</p>

</body>
</section>
<section>
<title>Aggiornamento a 2004.3</title>
<body>

<p>
Con l'introduzione dei profili 2004.3, gli utenti non vedranno grandi
modifiche ai loro sistemi (vedere sotto per i dettagli). Comunque sia, gli 
sviluppatori di Gentoo hanno deciso di pubblicare questi nuovi profili e di 
marcare come deprecati alcuni dei vecchi profili per accellerare l'adozione 
degli <e>stacked profiles</e>,
che sono in sostanza i profili che seguono il nuovo layout della directory 
<path>/usr/portage/profiles</path>,
ad esempio, <path>/usr/portage/profiles/default-linux/x86/2004.3</path> (supportato da
Portage 2.0.51 o successivi).
</p>

<p>
Per effettuare l'aggiornamento al profilo 2004.3, fate puntare il symlink
<path>/etc/make.profile</path> alla nuova posizione:
</p>

<warn>
Non dimenticate di aggiornare Portage <e>prima</e> di cambiare il vostro profilo !
</warn>

<pre caption="Aggiornare il symlink /etc/make.profile">
<comment>sostituite &lt;arch&gt; con la vostra architettura</comment>
# <i>rm /etc/make.profile</i>
# <i>ln -s ../usr/portage/profiles/default-linux/&lt;arch&gt;/2004.3 /etc/make.profile</i>
</pre>

<p>
<b>Tutte le architetture</b> - Come detto in precedenza, non ci sono grandi
cambiamenti introdotti da questo profilo. Comunque, va fatto notare che 
<c>sys-apps/slocate</c> e <c>net-misc/dhcpcd</c> non sono più considerati
pacchetti di sistema. Questo significa che lanciando <c>emerge --depclean</c>, 
Portage tenterà cancellarli dal sistema. Se si desiderano tali pacchetti, essi 
andranno aggiunti a <path>/var/lib/portage/world</path> dopo il cambiamento 
di profilo, o si dovrà utilizzare manualmente emerge per installarli.
</p>

<p>
<b>ppc</b> - <c>sys-fs/udev</c> è attualmente la scelta di default in luogo di 
 <c>sys-fs/devfs</c> per le nuove installazioni. Questo non avrà comunque effetto 
per i sistemi già installati.
</p>

</body>
</section>
<section>
<title>Aggiornare a 2004.2</title>
<body>

<p>
Per effettuare l'aggiornamento al profilo 2004.2, fate puntare il symlink
<path>/etc/make.profile</path> alla nuova posizione:
</p>

<warn>
Non dimenticate di aggiornare Portage <e>prima</e> di cambiare il vostro profilo !
</warn>

<pre caption="Aggiornare il symlink /etc/make.profile">
<comment>sostituite &lt;arch&gt; con la vostra architettura</comment>
# <i>rm /etc/make.profile</i>
# <i>ln -s ../usr/portage/profiles/default-linux/&lt;arch&gt;/2004.2 /etc/make.profile</i>
</pre>

<p>
<b>x86</b> - Questo profilo cambia l'implementazione X11 di default da 
<c>x11-base/xfree</c> a <c>x11-base/xorg-x11</c>.Questa modifica tocca 
solamente il valore di <e>default</e>, ed è rilevante solamente per coloro che non 
hanno ancora installato un server X. Se l'utente ha già un server X installato, 
questo cambiamento non comporterà niente; l'utente sarà libero di cambiare da 
un server X a un altro esattamente come prima.
</p>

<p>
<b>amd64</b> - Non ci sono differenze fondamentali rispetto ai precedenti profili, ne 
azioni specifiche da intraprendere.
</p>

</body>
</section>
<section>
<title>Aggiornare a 2004.0</title>
<body>

<p>
Per effettuare l'aggiornamento al profilo 2004.0, fate puntare il symlink
<path>/etc/make.profile</path> alla nuova posizione:
</p>

<pre caption="Aggiornare il symlink /etc/make.profile">
<comment>sostituite &lt;arch&gt; con la vostra architettura</comment>
# <i>rm /etc/make.profile</i>
# <i>ln -s ../usr/portage/profiles/default-&lt;arch&gt;-2004.0 /etc/make.profile</i>
</pre>

<p>
<b>Tutte le architetture</b> - Non ci sono differenze fondamentali rispetto ai precedenti profili, ne 
azioni specifiche da intraprendere.
</p>

</body>
</section>
<section>
<title>Aggiornare da profili precedenti di 1.4 a 1.4</title>
<body>

<p>
Le istruzioni per questo aggiornamento sono abbastanza complesse, e possono essere consultate
<uri link="/doc/it/new-upgrade-to-gentoo-1.4.xml">qui</uri>.
</p>

</body>
</section>
</chapter>

</guide>
