11 2011-05-09
La scelta Introduzione

Dopo aver configurato e compilato il kernel e inserito i necessari file di configurazione, è venuto il momento di installare il programma che esegue il kernel nel momento in cui si avvia il sistema. Tale programma è chiamato bootloader.

Esistono molti bootloader per Linux/Alpha. Se ne deve scegliere uno tra quelli supportati: aBoot e MILO.

Predefinito: Usare aboot aboot supporta il boot solo da partizioni ext2 e ext3.

Come prima cosa, si installa aboot sul sistema e naturalmente si deve usare emerge:

# emerge aboot

Il prossimo passo è quello di rendere avviabile il bootdisk. In questo modo, si fa partire aboot quando si avvia il sistema. Si rende avviabile il bootdisk, scrivendo il bootloader aboot all'inizio del disco.

# swriteboot -f3 /dev/sda /boot/bootlx
# abootconf /dev/sda 2
Se si usa uno schema di partizioni differente rispetto a quello usato in questo capitolo, si devono cambiare i comandi. Si leggano le pagine del manuale (man 8 swriteboot e man 8 abootconf). Se la partizione root usa il filesystem JFS, assicurarsi che venga montata in sola lettura aggiungendo ro come opzione del kernel.

Si può avviare Gentoo anche impostando il file di configurazione di aboot ed alcune variabili di SRM. Si può provare a impostare queste variabili da Linux, ma è più facile farlo dalla console di SRM.

# echo '0:2/boot/vmlinux.gz root=/dev/sda2' > /etc/aboot.conf
# cd /proc/srm_environment/named_variables
# echo -n 0 > boot_osflags
# echo -n '' > boot_file
# echo -n 'BOOT' > auto_action
# echo -n 'dkc100' > bootdef_dev
(Sostituire dkc100 con il proprio dispositivo di boot)

Se in futuro si avesse bisogno di entrare di nuovo nella console di SRM (per recuperare l'installazione Gentoo, modificare alcune variabili, o altro), premere CTRL+C per uscire dal processo di caricamento automatico.

Se si sta installando tramite una console, non dimenticarsi di includere la boot flag della console in aboot.conf. Per ulteriori informazioni vedere /etc/aboot.conf.example.

Ora aboot è configurato e pronto per essere usato. Continuare con Riavviare il sistema.

Alternativa: Usare MILO

Prima di continuare, si dovrebbe decidere come usare MILO. In questa sezione, si suppone che si voglia fare un floppy di boot di MILO. Se si sta avviando il sistema da una partizione MS-DOS sull'hard disk, si dovrebbero cambiare i comandi di conseguenza.

Per installare MILO si usa emerge.

# emerge milo

Dopo l'installazione, l'immagine di MILO dovrebbe essere in /opt/milo. I comandi seguenti creano un floppy di boot per MILO. Ricordarsi di usare l'immagine corretta per il proprio sistema Alpha.

(Inserire un floppy vuoto)
# fdformat /dev/fd0
# mformat a:
# mcopy /opt/milo/milo-2.4-18-gentoo-ruffian a:\milo
# mcopy /opt/milo/linload.exe a:\linload.exe
(Solo se si ha un Ruffian:
  # mcopy /opt/milo/ldmilo.exe a:\ldmilo.exe
)
# echo -ne '\125\252' | dd of=/dev/fd0 bs=1 seek=510 count=2

Il floppy di boot di MILO è ora pronto per avviare Gentoo Linux. Si potrebbe aver bisogno di impostare le variabili di ambiente nel ARCS Firmware per far partire MILO; tutto questo è spiegato nel MILO-HOWTO, con alcuni esempi su sistemi comuni e esempi sui comandi da usare in modalità interattiva.

Saltare la lettura del MILO-HOWTO è una pessima idea.

Ora continuare con Riavviare il sistema.

Riavviare il sistema

Uscire dall'ambiente in cui si è fatto il chroot e smontare tutte le partizioni montate. Poi digitare il comando reboot.

# exit
cdimage ~# cd
cdimage ~# umount -l /mnt/gentoo/dev{/shm,/pts,}
cdimage ~# umount -l /mnt/gentoo{/boot,/proc,}
cdimage ~# reboot

Naturalmente non dimenticarsi di rimuovere il CD avviabile, altrimenti il CD ripartirà di nuovo invece del nuovo sistema Gentoo.

Dopo aver riavviato, finire con Termine dell'installazione Gentoo.