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Gentoo

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Revision 1.15 Revision 1.16
1<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> 1<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
2<!DOCTYPE guide SYSTEM "/dtd/guide.dtd"> 2<!DOCTYPE guide SYSTEM "/dtd/guide.dtd">
3<!-- $Header: /var/cvsroot/gentoo/xml/htdocs/doc/it/guide-localization.xml,v 1.15 2007/11/07 21:14:37 scen Exp $ --> 3<!-- $Header: /var/cvsroot/gentoo/xml/htdocs/doc/it/guide-localization.xml,v 1.16 2007/12/13 22:24:40 scen Exp $ -->
4 4
5<guide link="/doc/it/guide-localization.xml" lang="it"> 5<guide link="/doc/it/guide-localization.xml" lang="it">
6<title>Guida alla localizzazione di Gentoo Linux</title> 6<title>Guida alla localizzazione di Gentoo Linux</title>
7 7
8<author title="Autore"> 8<author title="Autore">
141d'ambiente. Queste, normalmente, sono impostate in 141d'ambiente. Queste, normalmente, sono impostate in
142<path>/etc/env.d/02locale</path> (per l'intero sistema) ed in 142<path>/etc/env.d/02locale</path> (per l'intero sistema) ed in
143<path>~/.bashrc</path> (per le impostazioni relative all'utente). Queste 143<path>~/.bashrc</path> (per le impostazioni relative all'utente). Queste
144variabili controllano aspetti differenti della localizzazione e sono elencate 144variabili controllano aspetti differenti della localizzazione e sono elencate
145nella tabella che segue, ordinate per importanza. Tutte le variabili 145nella tabella che segue, ordinate per importanza. Tutte le variabili
146accettano valori secondo il formato specificato più su: (<c>ab_CD</c>). 146accettano valori secondo il formato <c>ab_CD</c> specificato in precedenza.
147</p> 147</p>
148 148
149<table> 149<table>
150<tr> 150<tr>
151 <th>Nome della variabile</th> 151 <th>Nome della variabile</th>
159 </ti> 159 </ti>
160</tr> 160</tr>
161<tr> 161<tr>
162 <ti>LC_COLLATE</ti> 162 <ti>LC_COLLATE</ti>
163 <ti> 163 <ti>
164 Definisce l'ordine alfabetico delle eventuali stringhe. Questo ha effetto 164 Definisce l'ordine alfabetico delle eventuali stringhe. Questo ha effetto,
165 sull'output di un <c>ls</c> in una directory. 165 per esempio, sull'output dell'elenco ordinato del contenuto di una
166 directory.
166 </ti> 167 </ti>
167</tr> 168</tr>
168<tr> 169<tr>
169 <ti>LC_CTYPE</ti> 170 <ti>LC_CTYPE</ti>
170 <ti> 171 <ti>
216 comunque essere scavalcata impostato LC_* individualmente o impostando la 217 comunque essere scavalcata impostato LC_* individualmente o impostando la
217 variabile LC_ALL. 218 variabile LC_ALL.
218 </ti> 219 </ti>
219</tr> 220</tr>
220</table> 221</table>
221
222 222
223<note> 223<note>
224Anche se la maggior parte dei programmi funzionano impostando semplicemente 224Anche se la maggior parte dei programmi funzionano impostando semplicemente
225LC_ALL, alcuni possono presentare dei malfunzionamenti se è stata impostata 225LC_ALL, alcuni possono presentare dei malfunzionamenti se è stata impostata
226LC_ALL ma non LANG. Per essere sicuri impostarle <e>entrambe</e> 226LC_ALL ma non LANG. Per essere sicuri impostarle <e>entrambe</e>
307# <i>nano -w /etc/make.conf</i> 307# <i>nano -w /etc/make.conf</i>
308<comment>(Inserire la variabile LINGUAS, ad esempio per il Tedesco, il Finlandese e l'Inglese:)</comment> 308<comment>(Inserire la variabile LINGUAS, ad esempio per il Tedesco, il Finlandese e l'Inglese:)</comment>
309LINGUAS="de fi en" 309LINGUAS="de fi en"
310</pre> 310</pre>
311 311
312</body>
313</section>
314<section>
315<title>Generare localizzazioni specifiche</title>
316<body>
317
318<p>
319Se si utilizza una localizzazione che non è disponibile in modo predefinito
320bisogna utilizzare <c>localedef</c> per generare la propria localizzazione. Ad
321esempio:
322</p>
323
324<pre caption="Generare una localizzazione utilizzando localedef">
325# <i>localedef -c -i en_US -f ISO-8859-15 en_US.ISO-8859-15</i>
326</pre>
327
328<p>
329Dopo avere generato la localizzazione, è possibile esportare la variabile LANG
330come visto prima
331</p>
332
333<pre caption="Esportare la variabile LANG">
334# <i>export LANG="en_US.ISO-8859-15"</i>
335</pre>
336
312<p> 337<p>
313Assicurarsi di aggiornare l'ambiente dopo la modifica: 338Assicurarsi di aggiornare l'ambiente dopo la modifica:
314</p> 339</p>
315 340
316<pre caption="Aggiornare l'ambiente"> 341<pre caption="Aggiornare l'ambiente">
324</p> 349</p>
325 350
326</body> 351</body>
327</section> 352</section>
328<section> 353<section>
329<title>Generare localizzazioni specifiche</title>
330<body>
331
332<p>
333Se si utilizza una localizzazione che non è disponibile in modo predefinito
334bisogna utilizzare <c>localedef</c> per generare la propria localizzazione. Ad
335esempio:
336</p>
337
338<pre caption="Generare una localizzazione utilizzando localedef">
339# <i>localedef -c -i en_US -f ISO-8859-15 en_US.ISO-8859-15</i>
340</pre>
341
342<p>
343Dopo avere generato la localizzazione, è possibile esportare la variabile LANG
344come visto prima
345</p>
346
347<pre caption="Esportare la variabile LANG">
348# <i>export LANG="en_US.ISO-8859-15"</i>
349</pre>
350
351</body>
352</section>
353<section>
354<title>Creare le localizzazioni per le glibc</title> 354<title>Creare le localizzazioni per le glibc</title>
355<body> 355<body>
356 356
357<p> 357<p>
358Probabilmente sul proprio sistema si utilizzeranno una o due localizzazioni. È 358Probabilmente sul proprio sistema si utilizzeranno una o due localizzazioni. È
359possibile abilitare solo le localizzazioni di cui si ha bisogno inserendole in 359possibile abilitare solo le localizzazioni di cui si ha bisogno inserendole in
360<path>/etc/locale.gen</path>. 360<path>/etc/locale.gen</path>.
361</p>
362
363<pre caption="Attivare la flag userlocales in particolare per glibc">
364echo "sys-libs/glibc userlocales" &gt;&gt; /etc/portage/package.use
365</pre>
366
367<p>
368Adesso specificare le localizzazioni che si vogliono utilizzare:
369</p> 361</p>
370 362
371<pre caption="Aggiungere le localizzazioni a /etc/locale.gen"> 363<pre caption="Aggiungere le localizzazioni a /etc/locale.gen">
372en_GB ISO-8859-1 364en_GB ISO-8859-1
373en_GB.UTF-8 UTF-8 365en_GB.UTF-8 UTF-8
451sullo schermo, ma saranno combinati con un'altra lettera per produrre un singolo 443sullo schermo, ma saranno combinati con un'altra lettera per produrre un singolo
452carattere come é,è,á,à,ecc... Impostare <c>XkbVariant</c> a <c>nodeadkeys</c> 444carattere come é,è,á,à,ecc... Impostare <c>XkbVariant</c> a <c>nodeadkeys</c>
453consente di immettere questi caratteri speciali all'interno dei terminali X. 445consente di immettere questi caratteri speciali all'interno dei terminali X.
454</p> 446</p>
455 447
448<p>
449Se si desidera passare tra più di un layout di tastiera (per Inglese e Russo),
450tutto quello che occorre fare è aggiungere poche linee a <path>xorg.conf</path>
451per specificare i layout desiderato e il comando abbreviato.
452</p>
453
456<pre caption="Passare da un layout di tastiera ad un altro"> 454<pre caption="Passare da un layout di tastiera ad un altro">
457 Section "InputDevice" 455 Section "InputDevice"
458 Identifier "Keyboard1" 456 Identifier "Keyboard1"
459 ... 457 ...
460 Option "XkbLayout" "us,ru" 458 Option "XkbLayout" "us,ru"
478<section> 476<section>
479<body> 477<body>
480 478
481<p> 479<p>
482Per KDE bisogna installare il pacchetto <c>kde-base/kde-i18n</c>. Kde-i18n segue 480Per KDE bisogna installare il pacchetto <c>kde-base/kde-i18n</c>. Kde-i18n segue
483le regole descritte poco più su riguardo la variabile <uri link="#variables">LINGUAS</uri> 481le regole descritte poco più su riguardo la variabile <uri
482link="#variables">LINGUAS</uri>
484</p> 483</p>
485 484
486</body> 485</body>
487</section> 486</section>
488</chapter> 487</chapter>

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